Maltempo/ Dalla neve alla pioggia. Ora l'allerta è al Sud
Dalla neve alla pioggia. Non accenna a dare tregua il maltempo che ha investito l'Italia. Mentre Centro Nord la situazione sta migliorando, una nuova intensa perturbazione atlantica dovrebbe raggiungere da giovedì la penisola accompagnata da piogge e nevicate fino a bassa quota sulle Alpi.
Il Sud intanto è sott'acqua. Le condizioni meteo sono nuovamente in peggioramento. Un allerta da mercoledì e per le prossime 24-36 ore, è stato emesso dalla Protezione civile per forti piogge e temporali in particolare sulle isole. Previste nevicate sull'Appennino centro-settentrionale.
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IL NORD - Le previsioni meteo per la giornata di mercoledì danno al Nord la formazione di banchi di nebbia sulle aree pianeggianti al primo mattino e dopo il tramonto. Molto nuvoloso al Centro e sulla Sardegna , con residue precipitazioni su Umbria e Lazio. Al Sud e in Sicilia molto nuvoloso o coperto, con precipitazioni diffuse e localmente di forte intensità specie sui settori jonici
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PERICOLO VALANGHE IN TRENTINO - In Trentino, invece, dopo le abbondanti nevicate e con i 56mila utenti rimasti alcune ore senza corrente elettrica, scatta l'allarme valanghe con "situazione diffusa di pericolo forte, grado 4", come si legge nel bollettino di Meteotrentino.
E' sconsigliata l'attività escursionistica e anche nei boschi di abeti maturi si segnala il pericolo di valanghe. Oltre i 1.000 metri di quota lo spessore del manto nevoso varia tra i 50 e i 150 cm. Sono caduti tra i 40 e i 60 cm di neve. In provincia di Bergamo problemi soprattutto per quanto riguarda l'elettricità: a causa soprattutto di rami o alberi caduti sui cavi, ieri sera nelle valli bergamasche risultavano disattivate circa 10.000 utenze di interi comuni e frazioni.
Alcune situazioni più critiche, come il ricovero anziani a Valbondione Val Seriana, sono state presidiate ed assistite dalla Protezione Civile già dalla serata di lunedì. In Liguria una frana, causata dalle forti piogge dei giorni scorsi, ha causato la chiusura della strada provinciale 225 della Fontanabuona, nell'entroterra del levante genovese. La frana, secondo quanto accertato dalla provincia di Genova e dai vigili del fuoco intervenuti in località San Martino di Sturla, fra Carasco e San Colombano, interesserebbe un tratto di 30-40 metri in altezza ed altrettanto in lunghezza di un costone di montagna.
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