Nubifragi e maltempo, ancora tre morti

Martedì, 5 ottobre 2010 - 16:42:00

E'salito a tre il numero dei morti a causa dell'ondata di maltempo che ha colpito Prato. I vigili del fuoco hanno recuperato il cadavere di una terza persona che era rimasta incastrata in un'auto in un sottopassaggio allagato dalla pioggia e nel quale era gia' stati recuperati altri due corpi. Le tre vittime sono tre donne di nazionalità cinese.

Il sottopasso, dove anche due auto  sono rimaste intrappolate dall'acqua, sono state poste sotto sequestro e la procura di Prato aprirà un'inchiesta per chiarire cause e dinamica della vicenda. Lo ha riferito l'assessore alla sicurezza del comune di Prato. Il sottopasso e' alto circa 5 metri e, secondo quanto hanno riferito i vigili del fuoco, era quasi completamente invaso dall'acqua. All'interno del sottopasso si trovano alcune pompe che dovrebbero servire proprio ad evitare allagamenti: l'ipotesi è quindi che durante le forti piogge di questa notte le pompe non abbiano funzionato correttamente.

NUBIFRAGI E FORTI DISAGI IN LIGURIA - E' tornata la paura dell'alluvione degli anni Settanta e del '92 a Genova quando stamani un vero e proprio muro d'acqua si è abbattuto prima sul savonese, investendo con particolare violenza Varazze, e poi sul genovese, sui comuni di Cogoleto, Arenzano e poi sui quartieri di ponente del capoluogo ligure, mentre la Protezione civile innalzava l'allerta da uno a due e la viabilità regionale restava tagliata in due a causa degli allagamenti sull'A10 e l'Aurelia. Il bilancio in serata a Genova è pesante, con zone del ponente allagate, automobilisti imprigionati nelle loro macchine impantanate nei sottopassi, la paralisi del nodo autostradale e dell'aeroporto che pur riaperto, dopo molte ore di stop, è rimasto isolato a causa dell'intasamento della viabilità circostante.



LE IMMAGINI

SALONE NAUTICO IN GINOCCHIO - E tutto questo nei giorni del Salone Nautico Internazionale, dove per la pioggia e per il vento si è staccato il pezzo di uno stand ferendo, lievemente, un addetto. Ma la zona più colpita è quella di Varazze, dove la gente ha dovuto abbandonare le proprie abitazioni, una casa è crollata sotto la forza delle acqua e per qualche ora si è temuto per un nonno dato disperso con la nipotina: i due però si erano solo riparati in casa di un conoscente. Scene da girone infernale anche a Cogoleto e nelle frazioni. Una galleria ha ceduto sull'Aurelia tra Voltri ed Arenzano. Due frane hanno intrappolato una quarantina di passeggeri su un treno per oltre tre ore sulla Genova-Ovada (Alessandria), fino a quando non sono stati puliti i binari dai detriti ed il treno ha fatto ritorno alla stazione di partenza. A causa dello straripamento di quattro rivi, ed in particolare del torrente Chiaravagna, varie delegazioni del ponente di Genova sono in ginocchio, allagate, da Sestri Ponente a Voltri, da Sampierdarena a Rivarolo, con i tombini saltati, ingenti danni per i commercianti, il diffondersi dell'agitazione tra la gente, la rabbia di centinaia di automobilisti bloccati nel traffico.

L'Aurelia tagliata in due tra Multedo e Sestri Ponente con la possibilità di passare da una parte all'altra solo con i gommoni dei sommozzatori di vigili del fuoco. Per non parlare di frane, smottamenti e voragini sulle strade interne. Tre scuole (una materna, una elementare d una media inferiore) domattina in quest'area resteranno chiuse, o per l'inagibilità delle aule o perché difficilmente raggiungibili. L'unità di crisi della Protezione civile del Comune di Genova è costantemente riunita, per monitorare l'evoluzione della situazione, anche perché l'allerta cesserà solo domani a mezzogiorno e la notte prospetta nuove piogge, soprattutto sul levante, nel Tigullio e nello Spezzino.

IL SINDACO DI VARAZZE: SITUAZIONE DISASTROSA - "È una situazione disastrosa, in particolare per quanto riguarda la viabilità. Abbiamo fatto il possibile per riportare le strade in sicurezza ma in alcune zone ci vorranno mesi perchè venga ripristinata». Lo ha detto il sindaco di Varazze Giovanni Delfino all'indomani del nubifragio che ha colpito il Ponente ligure. Nel savonese è atteso in giornata l'assessore regionale alla Protezione Civile Renata Briano. «Con l'assessore - ha detto Delfino, che ieri aveva avanzato la richiesta di stato di calamità - cercheremo di fare una prima stima dei danni provocati dalla pioggia, ma già fin d'ora posso dire che si parla di decine di milioni. la più colpita è stata la viabilità, ma i fiumi esondati vanno messi in sicurezza e anche le attività commerciali e i privati hanno subito danni ingenti"

NEGATO IL LUTTO CITTADINO - ''Non ci sarà lutto cittadino: è una scelta complessa e per la quale serve molto equilibrio. In città, in epoca recente non ci sono precedenti di lutto pubblico per incidenti o disgrazie''. Così si è espresso Roberto Cenni, sindaco di Prato, sulla possibilita' di dichiarare il lutto cittadino per la morte delle tre donne di nazionalita'cinese annegate in un sottopasso. "E' una tragedia che ci ha impressionato, dovremo capire le circostanze che hanno portato a questo evento. Quando succedono cose di questo genere bisogna essere molto attenti". Secondo Cenni la tragedia e' stata causata da un evento naturale straordinario: "Mi parlano di piu' di 100 millimetri in tre ore, quasi un'esplosione d'acqua. Se ci sono responsabilita' specifiche lo vedremo e faremo mettere in sicurezza l'area, ma molto spesso si tratta proprio di incapacita' dell'uomo di resistere a certi eventi naturali. Purtroppo, quando la natura prendere il sopravvento, si vede la limitatezza della capacita' dell'uomo di avere soluzioni".

LA COMUNITA' CINESE DI PRATO, "TRAGEDIA VERGOGNOSA" - "I sottopassi, se ci sono, devono avere la massima sicurezza". Matteo Ye, interprete, una delle voci piu' ascoltate della comunita' cinese di Prato, commenta cosi' la morte delle tre donne di nazionalita' cinese, annegate in un sottopasso ferroviario. "Queste tragedie non devono succedere in un Paese sviluppato come l'Italia. Potrei capirlo in un posto molto arretrato. E' una cosa vergognosa". Ye si aspetta la partecipazione al lutto di tutta la cittadinanza pratese, con cui i rapporti non sono
sempre facilissimi: "La solidarieta' e' automatica da parte degli esseri umani. Anche se ci fossero odi razziali, davanti ai morti dobbiamo essere tutti buoni, tutti cristiani. Anche se non sei cristiano, l'amore cristiano e' fondamentale e basilare per essere un essere umano".

 

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