Maltempo/ Nevica a Roma
NEVICA A ROMA DOPO 5 ANNI - La capitale si è svegliata sotto la neve. Alcuni quartieri di Roma, in particolare nella zona Sud, ma anche il centro della città, questa mattina si sono svegliati sotto i fiocchi di neve. Uno spettacolo suggestivo anche a Fontana Trevi. Un evento eccezionale per la Città eterna, visto che l’ultima spruzzata di neve risale all’ormai lontano 2005. Qualche disagio a Ciampino (chiuso per due ore), con lievi ritardi ad alcuni voli, tutto regolare invece nello scalo di Fiumicino. Risveglio con la neve anche in alcune zone di Napoli e le previsioni meteo sono state rispettate anche a Cagliari e nei centri e costieri da Capoterra a Dolianova. Nel capoluogo sardo l’ultima nevicata risale al 1993. Chiuso anche il Colosseo
Neve anche sul litorale Nevica anche sul litorale romano. Ostia, il quartiere marino della capitale, è imbiancata e stamani gli abitanti hanno assistito all’insolito spettacolo dei fiocchi di neve che cadevano sul mare. Nevica anche a Pratica di Mare e nei quartieri a ridosso della zona del litorale, Infernetto, Axa e Casalpalocco.
![]() La nevicata Roma dopo 5 anni LE IMMAGINI |
FREDDO IN TUTTA ITALIA - Freddo e nevicate fino a bassa quota anche nel resto dell'Italia. Una nuova ondata di maltempo è arrivata tutta la Penisola. Un nucleo di aria molto fredda di origine artica determinerà condizioni di tempo perturbato su gran parte del Paese. È allerta della Protezione civile a causa: venti forti, piogge, nevicate fino a quote basse e temperature in diminuzione, di almeno 5 gradi, sono previsti almeno fino a domenica.
ALLERTA METEO - Sull'Appennino meridionale, si prevedono precipitazioni nevose con quantitativi da deboli a moderati e solo localmente elevati, in particolare sui settori tirrenici peninsulari, con quota neve inizialmente a 800 metri e in progressivo calo fino a 200 metri. Venti molto forti dai quadranti occidentali sulle due isole maggiori e al sud con possibili mareggiate lungo le coste. La neve sta scendendo a quote di pianura sulle regioni settentrionali, con apporti generalmente deboli, fino a moderati su Piemonte meridionale, entroterra ligure e rilievi lombardi; al di sopra dei 200-400 metri su Toscana, Umbria, Marche e Sardegna, in calo fino a quote di pianura in serata sulla Sardegna e localmente sulla Toscana, con apporti deboli o moderati su queste ultime due regioni; al di sopra dei 500-700 metri su Lazio ed Abruzzo, in calo fino ai 200-400 metri in serata, con apporti deboli; al di sopra degli 800-1000 metri su Molise, Campania, Basilicata e Calabria, in calo fino ai 400-600 metri in serata, con apporti moderati o a tratti elevati sui settori tirrenici, deboli altrove; al di sopra degli 800-1000 metri sulla Sicilia, in calo fino ai 600-800 metri in serata, con apporti deboli o moderati.
LE INFORMAZIONI - La polizia stradale consiglia di mantenersi costantemente informati sull’evoluzione della situazione meteorologica e sulla percorribilità delle strade, e di mettersi in viaggio con catene a bordo o equipaggiati con pneumatici invernali, che dovranno essere montati su tutte e quattro le ruote, per garantire la massima aderenza, stabilità e sicurezza del veicolo. Notizie aggiornate sulla percorribilità di autostrade e viabilità ordinaria sono disponibili tramite il CCISS (numero gratuito 1518 e sito web www.cciss.it ), le trasmissioni di Isoradio ed i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai



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