Maltempo, Italia divisa in due. Il Nord migliora, la neve si sposta al Sud
MALTEMPO NEVE E GHIACCIO RICOPRONO L'ITALIA. MANDA LE TUE FOTO A CRONACHE@AFFARITALIANI.IT
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LO SPECIALE DI AFFARI Il medico ad Affari: "Più calorie e niente alcol" NEVE E GHIACCIO IN TUTTA ITALIA. LE FOTO DEI LETTORI Torino imbiancata: le immagini ----------------------------------------- TUTTE LE PREVISIONI CITTA' PER CITTA' -------------------------------------- |
La perturbazione che ha investito l'Italia nei giorni scorsi si sposta sulle regioni meridionali: sono già imbiancate Capri, Ischia e le isole Eolie. Si prevedono nuove nevicate, anche a quote basse, in Calabria, Basilicata, Campania e Sicilia. Al Centro e al Nord bel tempo, ma temperature glaciali. Situazioni ancora critiche in Romagna, Marche e Basilicata. Almeno 57 vittime in Italia da inizio febbraio, 600 morti in Europa. Schizza verso l'alto il prezzo di frutta e verdura
"Neve e ghiaccio ancora per due giorni, da mercoledìtemperature in rialzo su tutta l'Italia". <b>Lo spiega ad<i> Affaritaliani.it</i> il climatologo Giampiero Maracchi. Un assaggio di primavera che, però, durerà ben poco. "Dalla settimana prossima una nuova perturbazione investirà il Paese, soprattutto il centro-Sud"
LE PREVISIONI
"Dobbiamo sopportare neve e ghiaccio ancora per un paio di giorni. Ma tra mercoledì e venerdì una massa d'aria atlantica concederà una tregua: ci sarà bel tempo su tutta l'Italia e si prevedono temperature in rialzo di qualche grado". Lo spiega ad Affaritaliani.it Giampiero Maracchi, climatologo e direttore dell'Istituto di biometeorologia del Cnr.
Un assaggio di primavera che, però, durerà ben poco. "Dalla settimana prossima, probabilmente già da lunedì, una nuova perturbazione investirà il Paese, soprattutto il centro-Sud. Sulle regioni attualmente più flagellate dal maltempo potrebbero tornare pioggia e neve. A distanza di una settimana è difficile prevedere quanto basse saranno le temperature: se si scenderà sotto lo zero, dobbiamo aspettarci nuove, abbondanti nevicate. L'Italia è talmente stretta, cento chilometri in linea d'aria, che si trova in balia di masse d'aria da est e da ovest, in grado di ribaltare facilmente le previsioni"
MA A MARZO TORNA L'INVERNO - Secondo il sito ilmeteo.it intorno a fine febbraio, poi, ci sarà un probabile nuovo aumento della pressione atmosferica con tempo migliore. Possibile fase stabile anche per gli inizi di marzo con un profilo termico gradevole per la stagione. Poi, però, è possibile un calo termico diffuso.
L'Emilia Romagna una delle regioni più colpite dalla neve: ecco la mappa delle precipitazioni secondo Arpa

ALLARME CROCE ROSSA, SCARSEGGIA SANGUE - "In questi giorni in cui l'emergenza maltempo rende difficili gli spostamenti, nelle strutture ospedaliere inizia a scarseggiare il sangue. Per evitare che scatti una vera e propria emergenza sangue ci rivolgiamo a tutti coloro che possono donare, affinche' si rechino presso le strutture della sistema sanitario presenti sul territorio nazionale": e' l'appello di Francesco Rocca, commissario straordinario della Croce Rossa Italiana, per far fronte alla carenza di sangue che in questi giorni interessa numerosi ospedali delle regioni colpite dal maltempo. "Gli ospedali delle zone colpite dalle nevicate stanno vivendo ore drammatiche - dice Rocca - il trasporto dei pazienti in molte zone d'Italia e' ancora impossibile, i dializzati non possono raggiungere i luoghi di cura e i pazienti guariti non possono tornare a casa. In questi casi il lavoro dei volontari Cri e' continuo. L'assenza di precipitazioni non deve far abbassare la guardia: siamo ancora in emergenza". "E' vero che il 'problema sangue' esiste tutto l'anno, purtroppo le donazioni non sono mai sufficienti per coprire la domanda da parte delle strutture - spiega Rocca - ecco quindi che l'arrivo di un'emergenza prolungata come quella del maltempo ha peggiorato la situazione rendendo ardua la donazione a chi la fa, doverosamente, spesso. Occorre trovare subito una soluzione a questo problema, ed e' cosi' che rivolgiamo il nostro appello a donare il sangue anche a chi non lo ha mai fatto". "Faccio appello al senso civico e alla solidarieta' degli italiani, che nei momenti di difficolta' come questo ci contraddistingue" conclude Rocca.
Trieste sferzata dalla bora che fa ghiacciarel'acqua del mare. Niente neve - MariaGrazia BonelliGuarda la gallery
ABRUZZO, SI LAVORA PER RENDERE AGIBILE PESCARA - Sono ancora molti i problemi esistenti sul territorio di Pescara dopo le nevicate dei giorni scorsi. In strada ci sono enormi cumuli di neve che rendono difficili la circolazione e il parcheggio e le lastre di ghiaccio in strada, sui tetti e sui balconi, costituiscono un serio pericolo. Il Comune, con il vice sindaco Berardino Fiorilli, assicura che si sta lavorando su tutti questi fronti e anche per la riapertura delle scuole, prevista per domani. "Siamo impegnati dalla notte scorsa - si legge in una nota del Comune - per rendere pienamente agibile e fruibile tutta la citta' per la giornata di domani. Nella notte abbiamo continuato a spargere il sale per contrastare la formazione del ghiaccio che rappresenta il vero problema di oggi, essendo presente ovunque, dai colli, a San Silvestro fino alle vie del centro. La priorita' e' quella di liberare tutte le aree scolastiche di competenza comunale per prepararle al rientro dei ragazzi. Inoltre punatimo a mettere in sicurezza il territorio, essendo stata registrata la presenza di lastre di ghiaccio sospese da tetti e balconi e non rimosse da proprietari e amministratori condominiali, nonostante ci sia una ordinanza del sindaco che dispone dei controlli. Oggi stanno lavorando 125 spalatori per la bonifica del territorio, mentre con i mezzi della societa' Attiva si stanno rimuovendo i cumuli di neve e ghiaccio accantonati ai bordi delle strade nei giorni scorsi".
MOLISE, TUTTI A SCUOLA MA FERROVIA LOCALE CHIUSA - Il Molise si lascia alle spalle l'emergenza e riprende l'attivita' quotidiana: riaprono le scuole dopo 10 giorni di inattivita', le strade minori, anche quelle di campagna, sono percorribili, il transito torna normale. Regolari i trasporti ferroviari per Napoli e Roma, mentre sono ancora interrotti per neve i binari da Campobasso a Termoli. Oltre dieci giorni di nevicate e gelo siberiano hanno provocato danni "ingenti", come ha sottolineato il presidente della Regione Iorio, che ora si dovranno rilevare e rendicontare.
CALABRIA, SEI FAMIGLIE ISOLATE NEL COSENTINO - Sei famiglie sono isolate, a causa di una frana provocata dal maltempo, a Verbicaro, nel cosentino. Il teritorio del piccolo centro dell'entroterra calabrese e' interessato da altri dissesti, sopratutto nella zona dell'Abatemarco. A rischio anche alcune greggi, per le quali e' problematico fare arrivare il foraggio.
CAMPANIA; ASSESSORE REGIONE, SI' A MEZZI SPECIALI - Gia' autorizzato l'uso di mezzi speciali ai Comuni di Avellino e Benevento per fronteggiare l'emergenza neve. A sottolinearlo, in una nota, l'assessore alla Protezione civile regionale della Campania Edoardo Cosenza. "Sono state gia' autorizzate le richieste relative all'utilizzo di mezzi speciali avanzate, per l'emergenza neve dai Comuni di Avellino e Benevento", si legge nella nota. Cosenza ieri sera, appena rientrato da vertici presso le Prefetture dei territori maggiormente colpiti, aveva provveduto a inoltrare al capo del Dipartimento nazionale, Franco Gabrielli, le richieste avanzate dal sindaco di Benevento, Fausto Pepe e dal primo cittadino di Avellino, Giuseppe Galasso. "Il Dipartimento - ha precisato Cosenza - le ha gia' autorizzate prima della mezzanotte di ieri ed esaminera' le altre istanze".
SICILIA, COMUNI MONTANI SOTTO ZERO E RISCHIO GHIACCIO - Temperature ancora rigide in Sicilia dove le condizioni meteo sono pero' migliorate e sono tutte transitabili le statali che attraversano i monti Nebrodi e Peloritani, nel Messinese. Formazioni di ghiaccio sono segnalate su diverse arterie, ma il sale sparso quasi ininterrottamente da sabato ha evitato finora disagi. Sui Nebrodi, nel Messinese, gia' al di sopra degli 800 metri di altitudine il termometro non supera lo zero, come a Cesaro', mentre a Floresta, il Comune piu' alto dell'Isola, stamattina si registra -1 dopo il picco notturno di -5. Si circola senza difficolta', dopo che i mezzi comunali hanno spalato il manto nevoso di 33 centimetri formatosi domenica. Sole e circa un metro di neve sull'Etna dove alle ore 11 il termometro a quota 2500 segnava -3 gradi, con un innalzamento di 7 gradi rispetto alle 8 di questa mattina quando la temperatura era scesa a -10. Sul vulcano il traffico e' regolare sulla provinciale 92 dal versante Nicolosi. Aperti la Funivia, l'impianto Montagnola, il Piccolo Rifugio e 2 skilift su tre. Sulle piste la neve e' compatta e alta circa un metro. Non del tutto ripristinata nel Palermitano, a causa di guasti dei mezzi spalaneve, la provinciale 54 per la stazione sciistica di Piano Battaglia: e' percorribile una sola corsia. A quota 1.600 a Piano Battaglia ci sono circa 2 metri di neve con termometro a -5. Nell'Ennese si toccano i 4 gradi sotto lo zeo nei Comuni intorno agli 800 metri.
GELO E NEVE IN CALABRIA, -11 GRADI IN SILA - La Calabria e' ancora stretta nella morsa del gelo. Le temperature nella notte hanno raggiunto -11 gradi in Sila. Fiocchi bianchi sono caduti a Cosenza e provincia e nel Vibonese. Nevica su tutto il cosentino, oltre che nella citta' capoluogo. La neve ha fatto di nuovo, dopo venerdi' scorso, la sua comparsa a Cosenza all'alba e ha gia' imbiancato le auto e le strade. Al momento non si segnalano disagi in citta'. Nevica copiosamente dalla notte anche sui rilievi collinari e nella Sila. Fiocchi di neve anche sulle colline del tirreno cosentino. In queste condizioni, oltre al pericolo ghiaccio, si segnalano disagi alla circolazione stradale. Sull'autostrada A/3 Salerno-Reggio Calabria nevica tra Lagonegro e Frascineto e tra Cosenza e Rogliano. Permane, dunque, il provvedimento che prevede l'uscita dei mezzi pesanti e leggeri sprovvisti di catene a bordo, diretti a nord, allo svincolo di Falerna (Cz) con rientro sull'A/3 a Lagonegro nord, dopo aver percorso le statali 18 e 585 e con percorso inverso per i veicoli in direzione sud. I mezzi pesanti e leggeri sprovvisti di catene a bordo diretti a nord, in ingresso dagli svincoli a nord di Falerna, vengono fatti uscire a Sibari con rientro sull'A/3 ad Atena Lucana. Deboli nevicate si registrano lungo la statale 107 Silana, dove permane l' obbligo di circolazione con catene a bordo o pneumatici invernali, mentre nei tratti tra il Valico della Crocetta, Spezzano Sila e Camigliatello, l'obbligo e' di catene montate.



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