Blitz antimafia a Gela: 41 arresti. I nomi

Martedì, 15 dicembre 2009 - 13:51:00

Vasta operazione antimafia della polizia a Gela (Caltanissetta), per l'esecuzione di 41 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip di Caltanissetta Giovanbattista Tona su richiesta del procuratore capo della Dda Sergio Lari, dell'aggiunto Domenico Gozzo, e dei sostituti Nicolò Marino, Onelio Dodero e Gabriele Paci nei confronti di altrettanti presunti affiliati al clan Emmanuello e Rinzivillo. Polizia e Dda hanno ricostruito i traffici illeciti, risalenti agli ultimi 20 anni, controllati dalle due cosche, in lotta fra loro dagli anni Novanta ad oggi per il predominio del territorio. Sono stati unificati quattro filoni dell'inchiesta, sfociati nel blitz denominato "Compendium" e condotto dalla Squadra Mobile di Caltanissetta e dal Commissariato di Gela con la collaborazione della polizia di Genova, Firenze, Parma, Brescia, Reggio Emilia, Pordenone, Trapani, Agrigento e Niscemi.

Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsioni, incendi, ricettazione, furto, detenzione illegale di armi, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, truffa ai danni dello Stato. Secondo gli inquirenti, i due clan per anni hanno esteso il loro dominio non solo sul territorio di Gela ma anche al Nord Italia, imponendo il 'pizzo' anche ad alcune imprese operanti nel settentrione, ma anche assunzioni di manodopera. I componenti di una delle due cosche tentarono anche di infiltrarsi a Parma in occasione delle elezioni amministrative, svoltisi il 27 e il 28 maggio del 2007, quando tre presunti affiliati, si candidarono nella lista dell'Udeur. A Gela i mafiosi imponevano i lavori di movimento terra, la forniture di calcestruzzo, l'assunzione di operai nei cantieri edili, ricorrendo spesso a minacce o intimidazioni.

I PIZZINI - Sono stati i 'pizzini' rinvenuti durante l'autopsia nello stomaco del boss mafioso Daniele Emmanuello, ucciso durante l'operazione per la sua cattura nei pressi di Enna, a fare avviare l'indagine 'Compendium'. Emmanuello rimase ucciso nel novembre di due anni fa dopo un conflitto a fuoco con la polizia. "I 'pizzini' ritrovati - ha spiegato il questore di Caltanissetta Guido Marino - sono serviti ai nostri riscontri. Ma abbiamo avuto anche le dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia". In particolare e' stato il pentito Fortunato Ferracane che ha permesso alla Dda di ricostruire gli affari del clan mafioso nel Nord Italia, soprattutto Parma.

I NOMI DEGLI ARRESTATI - Ecco i nomi degli arrestati nell'ambito dell'operazione "Compendium" della polizia contro i clan mafiosi Emmanuello e Rinzivillo di Gela (Caltanissetta): Carmelo Alabiso, 32 anni di Gela detto "u Mongolo", Nunzio Alabiso, 30 anni di Gela ma residente a Varano Melegari (Parma); Francesco Aprile, 63 anni, di Niscemidetto "u Vecchiu", Rocco Ascia, 34 anni di Gela, inteso "Riccardo", Giuseppe Salvatore Bevilacqua 42 anni di Gela;Giuseppe Billizzi, 37 anni di Gela; Massimo Carmelo Billizzi, 34 anni di Gela; Maurizio Bugio, 39 anni di Gela; Emanuele Caltagirone, 33 anni di Gela; Giovanni Luca Caltagirone, 35 anni di Gela ma residente a Boretto (Reggio Emilia); Marco Gino Carfa', 31 anni di Gela; Rosario Cascino, 43 anni nato a Gela e residente a San Zeno Naviglio (Brescia); Angelo Eugenio Di Bartolo, 32 anni nato a Gela e residente a Parma; Gianfranco Di Natale, 36 anni di Gela; Andrea Frecentese, 33 anni nato a Pordenone e residente a Cordenons (Pordenone); Raimondo Gambino, 25 anni di Gela; Gianluca Gammino, 35 anni di Gela; Salvatore Gravagna, 27 anni di Gela; Claudio Infuso, 31 anni nato a Gela e residente a Parma; Fabio Infuso, 37 anni di Gela; 39 anni di Gela ma residente a Parma; Nunzio Mirko Licata, 32 anni di Gela, nato a Gela ma emigrato a Ghedi (Brescia); Claudio Lo Vivo 34 anni di Gela ma domiciliato a Pordenone; Crocifisso Lo Vivo, 44 anni di Gela; Marco Maganuco, 33 anni di Gela; Francesco Martines 26 anni di Gela; Sandro Vissuto, 21 anni di Gela; Claudio Parisi, 54 anni, domiciliato a Genova; Gianluca Pellegrino, 25 anni di Gela; Alessandro Piscopo, 35 anni di Gela; Giuseppe Piscopo, 33 anni di Gela; Tommaso Placenti, 33 anni di Gela ma residente a Parma; Paolo Portelli, 41 anni di Gela; Bruno Salvatore Quattrocchi, 30 anni, di Gela, Nunzio Quattrocchi 34 anni di Gela residente a Sesto Fiorentino; Calogero Sanfilippo, 34 anni di Mazzarino; Gabriele Giacomo Stanza', 39 anni nato a Capizzi (Messina) e residente a Valguarnera (Enna); Salvatore Terlati, 35 anni di Gela inteso "Ciap Ciap", Daniele Turco, 40 anni di Gela; Francesco Vella, 34 anni di Gela e Domenico Vullo, 33 anni di Gela.

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