La pelle invecchia? Tutte a fare il "Madonna Lift"
Sole, sigarette e stress. Sono le tre "esse" che mandano avanti le lancette dell'orologio,
invecchiando la pelle prima del tempo. Oggi, la medicina estetica offre soluzioni soft che consentono di ringiovanire a quasi tutte le eta' senza bisturi. Uno di questi, e che sembra
essere particolarmente in voga, e'il 'Madonna Lift', il trattamento che sembrerebbe aver effettuato la pop star americana.
"La pelle e' uno specchio dello stile di vita che si conduce - afferma Patrizia Gilardino, chirurgo plastico di Milano socio Sicpre, societa' italiana di chirurgia plastica ed estetica -. L'eccessiva esposizione al sole accelera l'invecchiamento, cosi' come il fumo, che toglie ossigeno alle cellule, la mancanza di un sonno regolare o di un'alimentazione equilibrata. Oggi, spiega l'esperta, si tende ad evitare la chirurgia plastica finche' e' possibile intervenire con la medicina estetica, che e' piu' soft, non ha tempi di convalescenza e non e' definitiva. Quando ci sono i primi segni di invecchiamento, ossia zampe di gallina, rughe fini, pelle ingrigita e stanca, prime lassita', in un'eta' che di solito varia dai 35 ai 45/50 anni, l'ultima tendenza e' il cosiddetto Madonna Lift, ossia il trattamento che pare utilizzi la pop star per mantenersi giovane".
Il laser frazionato "e' una vera e propria macchina del tempo che consente di ringiovanire la pelle mandando indietro le lancette dell'orologio - prosegue Gilardino -. L'effetto che si ottiene e' quello di un lifting senza bisturi". In una fase piu' avanzata dell'invecchiamento, all'aspetto superficiale (comparsa di rughe, lassita' dei tessuti e grigiore della pelle), ne subentra un secondo che riguarda lo svuotamento del viso e la perdita di grasso, che causa un aspetto stanco e triste. "In questo caso, di solito dai 40 ai 55 anni, esiste ancora un'alternativa al lifting - afferma Gilardino -. Si chiama soft restoration e consiste di ritardare l'appuntamento con il bisturi. Si tratta di ricostituire le rotondita' giovanili, senza stravolgere le forme e creando un effetto molto naturale. Oggi si usano micro cannule per iniettare i filler di acido ialuronico e anestetico, non piu' gli aghi: questo comporta notevoli vantaggi. Le punture sono meno dolorose e traumatiche, quello che il paziente avverte e' solo un po' di fastidio".



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