Maddof dei Parioli/ Accertamenti dei pm di Roma sulla Consob e su Bankitalia
La procura di Roma ha avviato una serie di accertamenti e verifiche per capire il comportamento tenuto da Consob e Banca d'Italia nella vicenda legata alla truffa da oltre 300 milioni di euro che l'ex responsabile della Egp Italia, Gianfranco Lande, e altri quattro consulenti finanziari hanno compiuto ai danni di migliaia di risparmiatori della 'Roma bene'. E cioe', in sostanza, se abbiano esercitato correttamente la loro funzione di vigilanza. Le indagini del pm Luca Tescaroli chiamano in causa anche la Carispaq, l'istituto di credito dell'Aquila su cui Lande faceva transitare i soldi, e la Deloitte, societa' incaricata della revisione dei conti.
Con riferimento alla Consob, che nel frattempo si e' costituita parte civile nel processo che vede unico imputato Lande (la posizione degli altri, che hanno optato per i riti alternativi, e' al vaglio del gup Marco Mancinetti), gli accertamenti della procura sono scattati a seguito della presentazione alla stessa Commissione di un esposto anonimo, datato 17 luglio 2009, nel quale venivano ricostruiti con precisione e segnalati i meccanismi della presunta truffa messa in piedi da Lande e dagli ex amministratori della Eim, societa' della galassia che fa capo allo stesso consulente finanziario. Al di la' dell'esposto, la Commissione - e' il sospetto di chi indaga - sembrerebbe aver avviato la propria attivita' ispettiva soltanto quando, nel 2010, sono partite le prime perquisizioni a carico degli indagati e delle varie societa' da parte della Guardia di Finanza su iniziativa dell'autorita' giudiziaria.
Quanto a Bankitalia, si vuole capire se ha attivato, nell'ambito delle sue funzioni di vigilanza, la normativa antiriciclaggio in relazione alle sostanziose movimentazioni di denaro gestite da Lande attraverso la Carispaq. Proprio per non compromettere l'esito di questi accertamenti investigativi, che richiederanno ancora del tempo, il pm Tescaroli, sabato scorso, si e' opposto in udienza alla richiesta, avanzata dai legali delle vittime della truffa, di citare in dibattimento come responsabili civili Consob, Bankitalia, Carispaq e Deloitte. Sulla questione il tribunale decidera' il 24 ottobre.



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