Pornoprof/ Il popolo della Rete è pronto a difenderla

Venerdì, 23 novembre 2007 - 16:00:00


Titoli a nove colonne sui giornali del Friuli-Venezia Giulia sulla vicenda della pornoprof di Pordenone, Madameweb, al secolo Anna Ciriani. La sua sospensione dalla scuola ha diviso sindacati, colleghi e sostenitori. Ugo Panetta, direttore scolastico del Friuli Venezia Giulia, è stato chiaro: 'I comportamenti tenuti fuori dalla sede scolastica - è stata la motivazione trasmessa in nota al dirigente della scuola media di Lugugnana nel sanvitese - sono risultati gravi e in contrasto con l'azione educativa'. Non è stata licenziata, ma la sua cattedra oggi è rimasta vuota. Studenti stranieri delusi, quindi, nel centro di via Galante a Ligugnana.

'Ci dispiace tantissimo' hanno detto in coro i colleghi, stupiti come gli iscritti ai corsi serali. L'effetto sorpresa c'è stato, per tutti: nemmeno l'ufficio scolastico provinciale sapeva, ieri pomeriggio, dell'atto formale approvato con procedura d'urgenza. L'intervento del ministero dell'Istruzione ha dato l'accelerata al caso pornoprof, sospesa comunque in via precauzionale. Quel che è certo è che gli amici del forum di Madameweb fanno muro: hanno protestato e protestano con migliaia di messaggi 'postati' on line.

Dicono: 'Massima solidarietà' e anche 'Siamo in pieno medioevo', oppure 'i video a luci rosse di Berlino sono girati fuori da scuola. Se ogni datore di lavoro dovesse valutare i dipendenti per quello che fanno fuori, che valore avrebbero competenza a impegno professionale?'.

'Anna dovrebbe appellarsi contro la decisione, con un formale ricorso'. All'orizzonte perfino una colletta: 'Sono disposto - è stata la mail di un fedelissimo delle 'gangbang' - a offrire un contributo economico per sostenere eventuali spese legali e invito tutti a fare altrettanto'.


Quando la pornoprof monta in cattedra - Cose Nostre, il videocommento di Affari Italiani 

Il popolo del web è pronto alle barricate mediatiche, ma i sindacati della scuola ci vanno cauti, sul caso di Madameweb. 'Era una situazione anomala - ha detto al Messaggero Veneto di Udine il segretario provinciale della Flc-Cgil Carla Franza -. La signora ha dimostrato di svolgere un'altra attività, non compatibile con la docenza. Si creava un problema di relazione con l'utenza'. Per il numero uno di Cisl scuola, Marisa Susanna 'credo che debba essere osservato un codice di comportamento etico che distingue la professionalita' docente. Ha fatto bene, la direzione scolastica regionale a sospenderla dal servizio, per porre al vaglio i fatti e aprire l'istruttoria'.

(Segue- E l'Italia si scatena... le foto e IL VIDEOCOMMENTO)

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Rcs/ John Elkann, creati i presupposti per uscire da declino
Crisi/ Si impicca nel Teramano un imprenditore edile ascolano
Vaticano/ In 9 punti j'accuse Cda Ior a Gotti Tedeschi: "Non ha fatto il suo dovere"
Europei nuoto/ Argento agli azzurri nella 4x200, titolo alla Germania
Crisi/ Madrid, il 22 giugno vertice a Roma Merkel-Hollande-Rajoy
Calcio/ Del Piero ai tifosi: "Stagione esaltante, vi terrò informati
Siria/ Osservatori Onu, 92 morti a Hula di cui 32 bambini
Nuoto/ Europei, oro alla Pellegrini nei 200 stile libero. Mizzau quarta
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Non aspettare!

Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
Inizia da qui

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso