Lufthansa sciopera, cieli rischio tilt

Lunedì, 22 febbraio 2010 - 15:00:00
lufthansa

Braccia incrociate per quattro giorno per i piloti di Lufthansa, da ieri sera a mezzanotte.
Il loro sciopero non solo rischia di costare decine di milioni di euro alla prima compagnia aerea europea, ma verosimilmente provocherà disagi ai viaggiatori ben oltre la Germania. L’azienda, in un tentativo di dialogo dell’ultima ora, avrebbe offerto ai piloti garanzie occupazionali per due anni, cioè fino al 2012, con una possibilità di estensione fino al 2014, per ricondurli al tavolo ed evitare in “zona cesarini” lo sciopero ma senza nessun risultato

A scioperare sono oltre 4.000 piloti che fanno riferimento alla sigla sindacale Cockpit (Vc) proprio per chiedere garanzie sul loro futuro occupazionale. L’astensione interessa anche le compagnie legate a Lufthansa, Germanwings e Lufthansa Cargo.

Se lo sciopero non rientrerà al più presto la compagnia tedesca sarà costretta a cancellare due terzi dei voli da oggi a giovedì, ovvero circa 800 collegamenti al giorno. Parlando con il Frankfurter Sonntagszeitung, Stefan Lauer del board di Lufthansa ha detto: «Siamo pronti ad offrire garanzie sull’occupazione» ma il portavoce del Cockpit, parlando ieri a N24 Television, ha detto invece che il suo sindacato non ha ricevuto dettagli in merito ad una rinnovata offerta.

«Siamo aperti alle trattative se però non sono cariche in partenza di precondizioni», ha aggiunto. «Possiamo negoziare immediatamente sulla sicurezza del lavoro dei piloti della Lufthansa se il Vc rinuncia alle sue richieste, irrealizzabili e legalmente inammissibili, di applicare anche all’estero la legislazione tedesca sui salari», aveva precisato due giorni fa in un comunicato il vice amministratore delegato della Lufthansa e amministratore delegato della Lufthansa Passage Airlines, Christoph Franz.

Allo stesso tempo, il portavoce del sindacato, Joerg Handwerg, aveva detto che l’organizzazione ha chiesto un incontro con l’amministratore delegato della società, Wolfgang Mayrhuber, sottolineando che ci sono «chiari malintesi» riguardo alle richieste dei piloti. Di fronte alla prospettiva del lungo sciopero, il ministro dei Trasporti tedesco, Peter Ramsauer aveva lanciato un appello alle parti per evitare il peggio.

Intervistato dal domenicale Welt am Sonntag, il ministro ha precisato che non si tratterebbe di «rinunciare» alle rivendicazioni, ma di evitare uno sciopero che danneggia l’economià del Paese e «l’immagine della compagnia aerea più conosciuta al mondo».
0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Superenalotto/ Centrato a Roma "6" da 25,8 milioni
Riforme/ Pd e Udc chiedono stralcio riduzione parlamentari
Imu/ Pagamenti a poste e banche anche senza indicare numero rate
Riforme/ Vizzini, taglio Parlamentari ha consenso di tutti
Ior/ Gotti Tedeschi sfiduciato da consiglieri
Ior/ Vaticano, gestione Gotti Tedeschi e' stata insoddisfacente
Nuoto/ Europei. Oro per Pellegrini e compagne nella 4x200sl
Vaticano/ si dimette il presidente dello Ior
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Guarda avanti

Investi nel futuro della tua famiglia con la casa giusta per te
Scopri come

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso