Londra/ Posa in topless per la rivista dell'università . Scandalo a Cambridge
| IL CASO
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La bionda studentessa posa in topless indossando solo slip neri e un paio di calze con le gambe divaricate su uno dei ponti storici della città, il Clare College bridge. La rivista per cui si è spogliata si chiama "Vivid" e ha una distribuzione di oltre cinque mila copie. Da sempre gli editori rivendicano che si tratta di un giornale universitario di poltica e di satira. Ma la realtà è un po' diversa: Vivid è diventata famosa tra gli studenti (e non solo) per le ragazza che figurano a pagina tre in pose sexy.
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LA RIVISTA - E' stata lanciata lo scorso novembre con una tiratura di sole 200 copie. Ora è distribuita in 31 università. Sul sito web i redattori della rivista la descirvono come "una rivista per studenti completamente indipendente... il risultato di una conversazione tra ubriachi". Stepehen Eisenhammer, uno degli studenti che scrive per il giornale, descrive se stesso come un "genio dei fumetti, nonché il capo impazzito della rivista Vivid: sono come la marmellata nella craffen".
I COMMENTI - Ma intanto scoppia la polemica sul "cattivo gusto" dell'iniziativa della studentessa. Tra "no comment" del portavoce dell'università e chi dice di non aver visto l'immagine, l'imbarazzo è generale. E neanche gli studenti sembrano approvare la sua scelta. "Molto studenti e professori hanno visto la foto - dichiara un ragazzo - E' molto rischioso posare in topless quando stai studiando in una delle università più prestigiose del paese". Un'altra ha commentato: "Non posso credere che quella ragazza abbia posato in topless, sono sicura che se n'è pentita".



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