Treviso/ Lezioni di sesso con termini hot, sospeso il corso
Era troppo “spinto” il corso di educazione sessuale proposto alle medie Stefanini-Martini tanto che i genitori hanno protestato ed è stato sospeso. Sulla carta doveva essere un corso di "educazione all'affettivita" quello proposto dal centro di formazione per la persona 'Paradoxa', ma nella pratica i contenuti e le nozioni sul sesso impartite ai ragazzini delle scuole medie di Treviso sarebbero state fin troppo esplicite, non risparmiando riferimenti sulle varie forme di sesso.
Sul caso sono intervenuti alcuni consiglieri comunali dell'opposizione della lista civica di centrosinistra "Città mia". chiedendo spiegazioni al sindaco Gianpaolo Gobbo, per capire come mai il corso non sia stato affidato, come negli anni precedenti, ad esperti dell'Usl, ma ad un'associazione privata, il centro di formazione per la persona 'Paradoxa'.
Le perplessità sul corso di educazione sessuale sono state esposte dai genitori dei ragazzi della scuola media "Stefanini", dove l'iniziativa si sta svolgendo. Secondo i genitori il percorso scelto dai docenti sarebbe "troppo esplicito" per l'età dei figli, perché si soffermerebbe sui vari aspetti della sessualità non evitando di trattare le deviazioni e i rapporti "non ortodossi".
In un'occasione -secondo quanto da loro riferito- rispondendo alle curiosità dei ragazzini, si sarebbe parlato anche dei casi di sesso praticato con animali. Gli incontri sono iniziati a ottobre: il progetto è sostenuto dal Comune, , e finanziato dal Ministero. E’ destinato a medie e superiori, con incontri per docenti, genitori e studenti.
Da parte sua l’assessore alla Pubblica istruzione Mauro Michielon prima di prendere posizione dice di voler raccogliere più informazioni possibile, visto la delicatezza del tema e visto che fino al momento della bagarre oggi nessun genitore ha mai contattato lui o gli uffici per segnalare situazioni critiche.



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