Potenza/ Legale Claps: 'Restivo coinvolto in un altro delitto'
Lunedì, 26 aprile 2010 - 09:21:00
Danilo Restivo, indagato per l'omicidio di Elisa Claps, potrebbe essere coinvolto in un altro omicidio, quello di Jong-ok Shin, 'Oki' per gli amici, una studentessa sudcoreana di lingue, uccisa con tre coltellate nel giugno 2002 a Bournemouth, nel sud dell'Inghilterra. Lo afferma, in un'intervista al Tg5, Stefano Di Giovanni, avvocato di Omar Benguit, l'uomo che fu condannato all'ergastolo per quel delitto. Il legale chiede la revisione del processo e l'accertamento di eventuali collegamenti con l'omicidio Claps e anche con quello di Heather Barnett, la dirimpettaia inglese di Restivo.
LA RICHIESTA - "La condanna di Omar Benguit - sostiene Di Giovanni - è uno scandalo, in trent'anni non ho mai visto nulla del genere. In prigione c'è un uomo innocente". Per volontà della famiglia Benguit il legale depositerà nei prossimi giorni a Londra la richiesta formale alla 'Criminal cases review Commission' (la commissione indipendente per la revisione dei processi). I familiari del giovane condannato all'ergastolo vogliono che si riesamini l'omicidio di 'Oki' Shin, dopo il ritrovamento del cadavere di Elisa Claps nella chiesa di Potenza a 17 anni dalla scomparsa. Non c'è solo la stessa modalità di uccisione con un'arma da taglio, mai ritrovata, in tutti e tre i casi. L'avvocato Di Stefano rivela anche un altro particolare e cioè che alla studentessa coreana l'assassino tagliò una ciocca di capelli. Anche nella mano destra di Heather Barnett l'assassino lasciò una ciocca di capelli, appartenenti ad una persona mai identificata. È uno degli indizi a carico di Restivo il quale, secondo le segnalazioni della polizia italiana e di quella del Dorset, la contea dove si trova Bournemouth, aveva l'abitudine di tagliare ciocche di capelli a donne incontrate casualmente.
LA RICHIESTA - "La condanna di Omar Benguit - sostiene Di Giovanni - è uno scandalo, in trent'anni non ho mai visto nulla del genere. In prigione c'è un uomo innocente". Per volontà della famiglia Benguit il legale depositerà nei prossimi giorni a Londra la richiesta formale alla 'Criminal cases review Commission' (la commissione indipendente per la revisione dei processi). I familiari del giovane condannato all'ergastolo vogliono che si riesamini l'omicidio di 'Oki' Shin, dopo il ritrovamento del cadavere di Elisa Claps nella chiesa di Potenza a 17 anni dalla scomparsa. Non c'è solo la stessa modalità di uccisione con un'arma da taglio, mai ritrovata, in tutti e tre i casi. L'avvocato Di Stefano rivela anche un altro particolare e cioè che alla studentessa coreana l'assassino tagliò una ciocca di capelli. Anche nella mano destra di Heather Barnett l'assassino lasciò una ciocca di capelli, appartenenti ad una persona mai identificata. È uno degli indizi a carico di Restivo il quale, secondo le segnalazioni della polizia italiana e di quella del Dorset, la contea dove si trova Bournemouth, aveva l'abitudine di tagliare ciocche di capelli a donne incontrate casualmente.



0 mi piace, 0 non mi piace
Rcs/ John Elkann, creati i presupposti per uscire da declino
Crisi/ Si impicca nel Teramano un imprenditore edile ascolano
Vaticano/ In 9 punti j'accuse Cda Ior a Gotti Tedeschi: "Non ha fatto il suo dovere"
Europei nuoto/ Argento agli azzurri nella 4x200, titolo alla Germania
Crisi/ Madrid, il 22 giugno vertice a Roma Merkel-Hollande-Rajoy
Calcio/ Del Piero ai tifosi: "Stagione esaltante, vi terrò informati
Siria/ Osservatori Onu, 92 morti a Hula di cui 32 bambini
Nuoto/ Europei, oro alla Pellegrini nei 200 stile libero. Mizzau quarta
Affaritaliani.it - Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154
© 1996 - 2011 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















