Lecce, sacerdote accusato di abusi sessuali. Si è dimesso
L'accusa è grave: abusi sessuali su di un giovane marocchino di 27 anni. Don Quintino De Lorenzis, 34 anni, di Alliste, parroco della parrocchia di San Gerardo a Majella di Nardò, è stato rinviato a giudizio dal gip Nicola Lariccia e dovrà comparire il 28 marzo davanti alla prima sezione penale del Tribunale di Lecce. Il sacerdote ha presentato le dimissioni ed il vescovo della diocesi
LA VITTIMA E LA DENUNCIA - Ad accusare il giovane sacerdote un giovane marocchino di 26 anni. La presunta vittima ha denunciato di aver subito gli abusi nella parrocchia. Lì dove il 26enne si sarebbe recato per chiedere aiuto, vista la situazione di grave indigenza nella quale si trovava una volta arrivato, da clandestino, nel Salento. E proprio quel parroco nel quale avrebbe visto il suo aiuto, si sarebbe invece trasformato nel suo aguzzino. E' questo che il il ragazzo ha riferito agli inquirenti, quando ha denunciato gli abusi sessuali ai suoi danni da parte del parroco 35enne. I fatti contestati sarebbero avvenuti lo scorso 15 ottobre. In particolare il ragazzo di origini marocchine sarebbe stato avvicinato dal sacerdote mentre era intento a vestirsi e avrebbe subito diversi e sempre più vigorosi tentativi di approccio sessuale. Nella denuncia la presunta vittima avrebbe fatto riferimento a fatti e luoghi ben circostanziati. Il processo nei confronti del sacerdote si aprirà il prossimo 28 marzo.
IL VESCOVO - Il vescovo di Nardò-Gallipoli, monsignor Domenico Caliandro, ha accolto le dimissioni del parroco della chiesa di Nardò. In una nota il vescovo esprime "sconcerto e profondo dolore per la notizia del rinvio a giudizio"



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