Milano, lavoratori delle Ferrovie dello Stato sulla gru per protesta
Dal 9 dicembre i lavoratori licenziati dalle aziende che avevano in appalto i servizi notturni della Ferrovie dello Stato si trovano su una torre a dieci metri di altezza per protestare contro la soppressione dei treni notturni che costerà il lavoro a 800 dipendenti della Servirail, l'ex Wagon Lits. Anche le feste le passeranno su quella torre, per non abbandonare la protesta.
A Natale hanno consumato una cena a base di pesce, come da tradizione. Sotto la torre le loro famiglie e i colleghi che li riforniscono mettendo il cibo in un cesto che poi viene issato fin lassù. "Perché - spiega Oliviero, uno dei manifestanti – , la torre è forte ma solo se la base è forte".
Una scena che si è ripetuta anche ieri. Il segretario generale della Cgil Susanna Camusso ha fatto visita per "manifestare la solidarietà e l'impegno di tutta la Cgil a sostegno della lotta di questi lavoratori e della loro categoria, perché vengano individuate in tempi rapidi soluzioni adeguate al problema di centinaia di famiglie che stanno vivendo in modo particolarmente drammatico le festività natalizie". Pieno appoggio alla protesta anche da parte dei ferrovieri della Stazione centrale di Milano che da quando è cominciata l’occupazione suonano la sirena dei convogli in partenza e in arrivo. Dalla torre rispondo sbracciandosi con i loro fischietti e augurano buon Natale.



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