Lampedusa, isola allo stremo. Spostati con la San Marco in 600
| INTERVISTA LE TESTIMONIANZE |
La navemilitare "San Marco", ormeggiata da questa mattina alle 8:30 nella rada di Lampedusa, ha imbarcato gli immigrati trasportati sul natante a gruppi di circa cinquanta con piccole imbarcazioni. La nave ha posto per 600 persone destinate a una struttura della Sicilia. Dell'operazione aveva parlato a Palazzo Chigi, il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. "Questa mattina alle sette e' arrivata, come sapete, la nave San Marco partita ieri notte. La nave - spiega La Russa - ha la capacita' di trasportare in condizioni di assoluta sicurezza fino a 600 persone, e anche di piu' ma in condizioni che non consentono l'assoluta sicurezza. Questo trasferimento dei tunisini presenti a Lampedusa avverra' oggi stesso".

LE IMMAGINI
Accelerazione pero' sul fronte degli sbarchi a Lampedusa. Dopo una sostanziale tregua fino a questa mattina, si sono susseguiti una serie di approdi. Innanzitutto, sono 82 i migranti, tra cui due donne e sette minori, che erano stati intercettati dalla Guardia costiera intorno alle 12.30, non distanti dall'isola. Una carretta del mare con una quarantina a bordo e' invece approdata poco dopo le 14. Mentre 6 tunisini erano stati fermati stamane, intorno alle 6, a Pantelleria, dove c'e' stato un vero e proprio inseguimento, con spari, conclusosi con l'arresto di quattro scafisti. Intanto,la Guardia di finanza si e' recato al largo di Lampedusa dove e' stato segnalato un altro barcone. Segnali invece di distensione da parte dei rappresentanti politici di Lampedusa.
Per l'assessore e portavoce del Comune Pietro Busetta, difatti: "Si sta facendo molto, ma ancora non basta. Lampedusa e' al momento e' una provincia di Tunisi. Pur nella consapevolezza della difficolta' oggettiva, i lampedusani vogliono fare la propria parte - spiega - ma pretendono che l'emergenza venga affrontata da tutto il Paese". Sul 'fronte' sanitario c'e' da registrare la proposta di uno screening per diagnosticare eventuali casi di tubercolosi tra gli immigrati i arrivo a Lampedusa. L'idea e' dell'assessore alla Sanita' della regione Sicilia, Massimo Russo."La regione e' pronta a fare la sua parte - ha sostenuto Russo - e chiederemo il sostegno, in termini di risorse, del ministero della Salute e delle aziende per realizzare questo screening il cui obiettivo e' quello di prevenire eventuali contagi tra gli immigrati ma anche tra la popolazione lampedusana. La campagna di screening per la tubercolosi tra gli immigrati presenti a Lampedusa "e' una delle cose che vanno fatte". Lo ha affermato il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, rispondendo a Russo.Il ministro ha aggiunto che la questione sara' discussa anche "nel corso del meeting del 13 aprile con tutti i ministri della Salute di paesi interessati da possibili arrivi di clandestini".



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