Lady Bmw/ Ecco come Susanne Klatten venne sedotta
Bmw nella bufera/ La Klatten denuncia il suo amante-ricattatore
Non si placa lo scandalo di Lady Bmw. Ora a raccontare come sono andati i fatti ci pensa una "collega" di sventura di Lady Bmw, Susanne Klatten, la miliardaria sedotta e ricattata dal gigolò svizzero Helg Sgarbi, che ha raccontato il modo in cui venne anche lei sedotta. A pochi giorni dall'apertura del processo contro Sgarbi, che partirà lunedì prossimo a Monaco di Baviera, una signora milionaria attiva nel settore della moda, Ursula B., 50 anni, divorziata con figli e titolare di un'azienda con mille dipendenti in tutto il mondo, ha raccontato al quotidiano 'Bild' come cadde nella rete tesa dal gigolo'.
Susanne Klatten
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Ursula B. aveva conosciuto Sgarbi nel giugno 2007 in un hotel a 5 stelle di Lanserhof, nei pressi di Innsbruck, con il gigolo' che si era spacciato per un ufficiale delle forze speciali dell'esercito svizzero addette alla lotta contro il crimine organizzato. "Era incredibilmente affascinante e proprio questo lo rendeva attraente", ha ricordato la ricca cinquantenne tedesca, "con il suo viso da ragazzo sbarazzino ispirava fiducia. Era molto affettuoso e dava l'impressione di non essere affatto interessato ai beni materiali".
Appena una settimana dopo essersi conosciuti, i due erano scesi all'hotel "Lord Byron" di Roma, poi Sgarbi aveva raccontato la solita storiella del bambino di un mafioso da lui investito con la macchina. Il 26 luglio 2007 la nuova conquista aveva consegnato al gigolò a Monaco di Baviera una busta di plastica con 300mila euro in banconote da 500, ma da quel giorno Sgarbi non si era più fatto vivo.
Alla domanda se l'amore per il gigolò l'abbia completamente accecata, la signora ha confessato con franchezza: "Gli volevo molto, molto bene". Ursula B. spiega di non essere andata a presentare una denuncia alla polizia poichè si vergognava troppo, ma alla fine sono stati gli agenti a rintracciarla dopo la procedura fatta avviata da Lady Bmw. "Mi sono sentita cosi' ferita", ha spiegato, auspicando che Sgarbi sia condannato a "un paio di anni di galera!".



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