La storie/ Sotto le macerie muore la reginetta del pop Alessandra Cora
Alessandra Cora amava cantare. E lo faceva spesso, dovunque. È forse per questo che i suoi amici, in queste ore, la stanno ricordando così: su Facebook, Youtube. Sandra è una delle 278 vittime del terremoto in Abruzzo. E' morta a 22 anni sotto le macerie, ora viene ricordata così: come una promessa del pop. Alessandra è stata uccisa dal sisma come la sua mamma Patrizia, insegnante di 55 anni e originaria di Capri. Sull'isola azzurra, Alessandra ci tornava spesso.
Lo aveva fatto anche a Capodanno scorso quando il sindaco le aveva chiesto di cantare sul palco con una band di artisti capresi. Fu contentissima, raccontano gli amici: pianse per la felicità. Ora, a piangere, è l'isola delle sue vacanze, dei suoi weekend. Lì dove Alessandra trascorreva le notti d'estate, a pochi passi dalla storica piazzetta, dove la mamma era nata. Amava esibirsi in un complessino locale e quando il Comune bandì un concorso canoro riservato ai giovani capresi, Alessandra partecipò insieme a tanti altri piazzandosi ai primi posti. Tutto viene ora ricordato sul web. Il dolore è racchiuso nelle frasi su Facebook («Tutti uniti per te, Alessandra»), il sorriso di Alessandra, la sua voce, impazza invece su YouTube: è lì che ci sono i video di lei che canta nella piazzetta di Capri, nella saletta d'incisione, in qualche discoteca. Oggi anche il presidente del Senato, Renato Schifani, ha ricordato la tragedia di Alessandra, della sua mamma, di sua sorella che ancora lotta all'ospedale Gemelli di Roma tra la vita e la morte. L'unico che si è salvato è il papà, Maurizio Cora, aquilano.
LUCA 20 ANNI- Uno dei due giovani corpi recuperati stanotte sotto le macerie della Casa dello studente a l'Aquila è di Luca Lunari, studente reatino di 20 anni. A confermarlo il sindaco della città, Giuseppe Emili, che sta raggiungendo nel capoluogo abruzzese i genitori del ragazzo. Il giovane, studente di Ingegneria Informatica, era padre di una bimba di 7 mesi, avuta dalla fidanzata di 16 anni. Il corpo è stato trasportato nella Scuola della Guardia di Finanza, mentre ancora non sono stati fissati i funerali. Sale a tre il bilancio delle vittime reatine del terremoto che ha colpito l'Abruzzo.
STAMANI IL RECUPERO Sono stati recuperati dai Vigili del Fuoco i corpi anche degli altri due giovani che figuravano tra i dispersi nel crollo della Casa dello studente all'Aquila. Il bilancio provvisorio delle vittime accertate sale così a 275. Si tratta dei cadaveri di un ragazzo e di una ragazza, gli ultimi che mancavano all'appello, almeno in base alle segnalazioni giunte. Ieri sera, poco dopo la mezzanotte, erano stati trovati i corpi di due dei quattro ragazzi che figuravano tra i dispersi. Gli altri due cadaveri sono stati estratti alle 3 quello della ragazzo e alle 6 quello del ragazzo. I corpi sono stati trasferiti nella Scuola per ispettori della Guardia di Finanza dell'Aquila per i riconoscimenti. Tuttavia, hanno comunicato i Vigili del Fuoco, si continuerà a scavare poichè al momento non può essere esclusa la presenza di altri corpi sotto le macerie della Casa dello Studente.



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