La Spezia/ Ucciso consigliere comunale: era l'uomo di Vendola
Sta confessando l'omicida del consigliere comunale di Castelnuovo Magra Andrea Giacomelli. Si chiama Antonio Silvestro, ha 40 anni ed è incensurato, l'uomo che si trova in stato di fermo in caserma a Casoria e che viene interrogato dai carabinieri della Spezia. L'uomo è l'ex marito della donna che aveva allacciato una relazione con la vittima.
LA STORIA
E' stato ucciso con sette colpi di pistola calibro 7,65 a 50 metri dalla sua abitazione. La vittima è Andrea Giacomelli, consigliere comunale di Castelnuovo Magra, nello Spezzino eletto nelle file di Sinistra e Libertà nel piccolo centro in provincia di La Spezia. L'uomo, gestore di un bar, è stato trovato senza vita poco prima delle sei in via Palvotrisia. Il killer, lo avrebbero tratto con l'inganno fuori dalla sua abitazione, per poi freddarlo scaricandogli contro mezzo caricatore. Ma non avrebbero agito per motivi politici. Ne sono convinti i carabinieri che, coordinati dal tenente colonnello Paolo Zito, avrebbero già individuato il movente che sarebbe di tipo passionale.

Giacomelli era stato eletto nelle file di Sinistra e Libertà il 7 giugno 2009 e nominato consigliere due giorni dopo, nell'ambito della maggioranza coordinata dal sindaco Marzio Favini. I responsabili di 'Sinistra ecologia e liberta'' avevano indicato nell'aprile di un anno fa Giacomelli come candidato, in quanto già consigliere comunale uscente con deleg delega alle politiche giovanili, membro del direttivo della Pubblica Assistenza di Castelnuovo e del vicino centro di Ortonovo
FACEBOOK- In questa giunta il consigliere si occupava con delega, delle problematiche sportive. 'Anche oggi il mio cuore arde, perchè ho lo spirito di un leone e combatto per la gente, per la legge, e per me stesso': con queste parole Giacomelli si era presentato sul suo profilo di Facebook.
GLI AMICI- "Andrea era stato minacciato dall’ex di una donna che stava frequentando. Ma lui era fatto così. Non ci aveva dato peso. Era un ragazzo brillante, uno di quelli che si appassionano, e che colpiscono", raccontano gli amici che lo conoscevano fin da ragazzo, e che spiegano come non fosse la prima volta che il suo fascino gli procurava qualche forma di "invidia e di ritorsione". Al "Bar Jolly", al centro commerciale "La Miniera" di Castelnuovo Magra, Giacomelli era una "celebrità", una persona che sapeva parlare, e affascinava un po' tutti. Quando aveva ricevuto minacce, però, nessuno aveva pensato che fossero fondate. Invece ora è proprio su questa pista passionale, che si stanno muovendo i carabinieri, che hanno già nome e cognome dell’uomo - italiano, di una regione del sud - che ritengono abbia agito per gelosia, imputando alla vittima la "colpa" di avergli portato via una donna che aveva amato prima di lui.



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