Il ministro La Russa ad Affari: "Pattuglie di militari anche sulle spiagge"
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Dopo la polemica scoppiata per l'utilizzo delle ronde e sul dispiegamento dei militari nelle città con lo scopo di prevenire i reati,
il ministro della Difesa Ignazio La Russa, intervistato dal quotidiano online Affaritaliani.it, tira le somme sull'impiego e l'operato dell'esercito.
Ministro La Russa, come sta andando l'utilizzo dei militari nelle città?
Il dispiegamento dei militari si sta completando, stanno arrivando 1250 uomini in più, in aggiunta ai 3mila già in servizio. Tra di loro ci sono anche donne, con gli stessi compiti. Già a Milano sono più che raddoppiati i quartieri dove le pattuglie vengono utilizzate. E i segnali positivi arrivano anche da Bergamo, Rimini e dalle altre città dove per la prima volta sono dispiegati i militari, insieme con i carabinieri e la polizia. E' quindi confermata la grande validità di questo provvedimento, che nulla vuole togliere alla capacità di carabinieri e polizia, ma vuole offrire un rinforzo per le pattuglie per il controllo dei luoghi sensibili e dei centri di espulsione.
I militari saranno usati anche nei luoghi di villeggiatura?
Il provvedimento consente ai prefetti e ai comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza di impiegare i militari non solo nel capoluogo ma anche nella provincia. L'utilizzo dei militari anche in questo modo è dunque a discrezionalità del prefetto. A Rimini i per esempio i militari vengono impiegati anche in provincia. Il loro compito è di operare per assicurare il rispetto della legalità e quindi reprimere qualsiasi reato. A differenza delle ronde, che sono disarmate e possono solo avvisare, i militari hanno compiti di polizia giudiziaria e nelle pattuglie c'è sempre anche un carabiniere o un poliziotto. Possono dunque fermare, denunciare, arrestare e intervenire per reprimere qualunque reato, dal furto, allo scippo, alla violenza, fino ad arrivare alla vendita abusiva.
In autunno il numero dei militari impiegati aumenterà?
Con questo provvedimento, che durerà un anno, non è previsto alcun aumento. Quindi, dopo l'estate, il numero dei militari in aggiunta rimarrà 1250. Non si tratta di una cifra casuale: è stata individuata dal ministero della Difesa come contributo massimo ai 3mila militari già in servizio, senza aumentare il costo dell'operazione. Abbiamo studiato un anno e alla fine ci siamo riusciti, adottando una serie di accorgimenti come quello di utilizzare le strutture militari al posto degli alberghi o quello di uniformare le indennità di militari, carabinieri e poliziotti.
Ma non esiste un pericolo di sovrapposizione con le ronde utilizzate in città?
No, le ronde hanno un compito di sorveglianza, sono una specie di "telecamera mobile": appena vedono una situazione di pericolo lanciano l'allarme. Le pattuglie, al contrario, hanno il compito di intervenire direttamente. Come bene ha descritto il ministro Maroni nel regolamento, le ronde e i militari potrebbero essere coordinati in un'azione comune: le pattuglie potrebbero infatti essere di supporto all'avviso che mandano i volontari per la sicurezza .
Dove trascorrerà il Ferragosto?
Il 14 sarò a Napoli per ringraziare le forze armate e i militari delle operazioni "Strade sicure" e sarò li anche per ringraziarli simbolicamente di quanto sono riusciti a fare in poco più di un anno di governo Berlusconi.



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