I 50 anni della pillola anticoncezionale. Garattini: "Rivoluzione per le donne e per i tumori"
| L'INTERVISTA
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Dopo l'autorizzazione dell'Fda, l'ente regolatorio americano, fu proprio il 18 agosto del lontano 1960 che nelle farmacie di Stokie, Illinois, fu venduta la prima pillola, Enovid 10. Cinquant'anni di rivoluzione, dunque, non solo sessuale per la pillola "così piccola, così potente e così incompresa", come l'ha definita proprio il "Time" che le ha anche dedicato la copertina.
E a pensare alla necessità, per le donne, della contraccezione orale fu la 71enne Margaret Sanger, fondatrice dell'"America and Planned Parenthood Federation". La donna raccolse 50mila dollari e le ricerche ebbero così inizio. Nel 1956 fu condotto il primo esperimento su 60 donne volontarie dal ginecologo di Harvard, Gregory Pincus, insieme ai colleghi Min Chuh Chang e John Rock. Pincus fu il primo a intuire l’influenza degli ormoni femminili nell’ovulazione, individuando nel progesterone la chiave per inibire le ovulazioni e, quindi, la fertilità, simulando quello che in natura l’ormone fa durante la gravidanza.
Sintetizzò poi, insieme al collega Carl Djerassi, un ormone simile, il noretisterone, che insieme ad estrogeni femminili andò a comporre la prima pillola. In quello stesso anno Pincus realizzò con successo un trial su 6mila donne di Puerto Rico e Haiti. Al 1960 corrispose la registrazione negli Stati Uniti della Enovid, prodotta dalla Searle. Nel 1961 la pillola sbarcò in Europa con Anovlar della Schering.

Anche l'Internazionale riprende il Time
e dedica la copertina alla pillola anticoncezionale
In Italia la pillola si rese disponibile dal 1965, ma ne venne raccomandato l’uso esclusivamente per regolarizzare i disordini mestruali e solo nelle donne sposate. Nel 1968 la rivolta studentesca e la rivoluzione sessuale incisero profondamente sulla realtà mondiale e la pillola divenne il simbolo del cambiamento nel mondo Occidentale. Papa Paolo VI, attraverso l’enciclica Humanae Vitae, specificò che la contraccezione artificiale distorce la natura e i fini del sesso. Solo nel 1971 la pillola diventò legale in Italia ad uso anticoncezionale.



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