La Love Parade autorizzata solo per 250mila persone
Il rave della morte, la festa techno dove sabato sono morti 19 giovani in una ressa, aveva ottenuto l'autorizzazione a ospitare solo 250mila persone: lo scrive la rivista Der Spiegel a sostegno di chi muove critiche all'organizzazione dell'evento.
La rivista rivela un documento delle autorità locali secondo cui il festival di musica rave organizzato nella città di Duisburg non poteva accogliere più di 250mila persone (e invece ne arrivarono un milione e 400mila, secondo gli organizzatori) perche' le misure di sicurezza anti-incendio e di risposta in caso di emergenza erano del tutto insufficienti. Il documento fu inviato il 21 luglio alla societa' organizzatrice del festival.
La Procura di Duisburg intanto ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo. Sulla questione della sicurezza, completamente fallita, infuriano polemiche e accuse. Molti, già prima della parata, avevano criticato in Rete l'idea del tunnel e in qualche modo previsto la tragedia. Come MadCat, citato dalla Bild: «230mila metri quadrati per, diciamo, 460mila persone fa mezzo metro a testa. Se per qualche ragione si scatena il panico, ci saranno morti, e non pochi». Le autorità avrebbero sottostimato la partecipazione, ma i sindacati di polizia alzano subito le difese dato che da giorni lamentavano una carenza di organico e di mezzi. L'area dove si svolgeva il concerto «poteva accogliere oltre 300mila persone, ma non è mai stata piena», ha sostenuto in conferenza stampa Wolfgang Rabe, capo dell'unità di crisi. Secondo gli organizzatori, la Love Parade ha richiamato nel corso dell'intera giornata circa 1,4 milioni di persone. Per Rabe, le «sole cifre attendibili» sono quelle relative alle persone arrivate via treno, che alle 14 risultavano essere 105mila. In ogni caso per tutto il giorno le tv tedesche hanno mostrato immagini drammatiche di disperazione, incredulità e rabbia della gente. Molti gli interrogativi e i dubbi ma anche le critiche e le accuse: perché una sola entrata, dal tunnel? Perché l'area era recintata? Che responsabilità ha la polizia, accusata da diversi testimoni di non saper gestire la situazione? Inoltre resta un giallo il numero dei partecipanti



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















