Pietro Taricone "O guerriero': la carriera, dal Gf alle fiction
Non ce l'ha fatta. E' morto in sala di rianimazione dopo un intervento lungo 9 ore per improvvise complicazioni Pietro Taricone, vittima ieri di un incidente col paracadute. E' deceduto dopo le 2 all'ospedale S. Maria di Terni dove era stato soccorso. Il lancio col paracadute era avvenuto intorno alle 13.40 di ieri sull'aviosiuperficie Alvaro Leonardi. A pochi metri dal suolo sembra che l'attore abbia ritardato la manovra di frenata "bassa" arrivando a velocita' sostenuta a terra. Era il secondo lancio della giornata durante un corso per paracadutisti esperti. Taricone, 35 anni, non aveva mai ripreso conoscenza dal momento della caduta. In ospedale vicino a lui c'era la moglie Kasia Smutniak, che si era lanciata dallo stesso aereo subito dopo di lui. All'aviosuperficie di Terni quest'anno si sono gia' registrati due incidenti mortali: il 3 aprile scorso quando un giovane di 27 anni e' morto scontrandosi con un altro paracadutista rimasto a sua volta gravemente ferito e il 1 maggio quando a Paolo Capretti, 38 anni, non si e' aperto il paracadute d'emergenza. La polizia di Terni sta cercando di fare luce sull'accaduto. Le indagini sono in corso e la salma dell'attore e' stata messa a disposizione della magistratura. Sara' l'autorita' giudiziaria a decidere se disporre l'autopsia. L'ipotesi piu' probabile e' che l'attore, appassionato di sport estremi, sia stato vittima di una sua errata manovra. Taricone, casertano assurto alla notorieta' nella prima edizione del "Grande Fratello" dove era stato battezzato 'o guerriero, amato dal pubblico per la sua coinvolgente simpatia, ha interpretato varie fiction tra le quali "La squadra" e "Tutti pazzi per amore" e film importanti come "Radio West" di Alessandro Valori e "Maradona, La mano de Dios" di Marco Risi. Con la compagna attrice Kasia Smutniak lascia la figlia Sophie. Vicino a loro in questo momento i familiari piu' stretti.
Originario di Trasacco, è cresciuto fra Frosinone e Caserta.
Conseguita la maturità scientifica, si è iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, ma non ha completato gli studi. Ha svolto diverse attività, tra cui quella di amministratore di condominio.[1]
È divenuto noto nel 2000 grazie alla sua partecipazione alla prima edizione del reality show Grande Fratello, nel quale si è classificata terzo,[2] risultando comunque l'inquilino più popolare dell'edizione grazie anche alla sua love story con la concorrente vincitrice del reality, Cristina Plevani. La loro relazione ha fatto discutere l'opinione pubblica in seguito a un presunto rapporto sessuale dei due avvenuto in diretta televisiva all'alba del quinto giorno di permanenza, dopo essersi nascosti dietro una tenda.[3]
Al termine della trasmissione ha evitato di sovraesporre la sua immagine nonostante le numerose richieste. La prima apparizione successiva al Grande Fratello è stata al Maurizio Costanzo Show, nell'ambito della rubrica Uno contro tutti, andata in onda in prima serata il 10 gennaio 2001[4] facendo registrare alla trasmissione una media di quasi 10 milioni di telespettatori.[5] Uscito dalla Casa, è apparso senza veli sul mensile Max[6] e ha firmato un contratto di esclusiva della durata di due anni con la casa di produzione Titanus per interpretare alcune fiction televisive.
Successivamente ha partecipato come ospite d'onore al Galà della pubblicità del 2001 e al videoclip di Syria Se tu non sei con me (2002), in cui ha vestito i panni di Superman.[7] Nello stesso anno è stato testimonial della campagna abbonamenti della pay TV Stream (per il secondo Grande Fratello) per cui ha condotto anche il quiz L'intruso.
L'attività di attore
Tra i suoi primi lavori come attore sono stati la fiction Distretto di Polizia 3 (2002) e i film Ricordati di me, diretto da Gabriele Muccino, e Radio West, per la regia di Alessandro Valori, entrambi del 2003. Proprio sul set di Radio West ha conosciuto la sua compagna Kasia Smutniak, da cui ha avuto una figlia, Sophie, nel 2004.
Nel 2006 è stato tra i protagonisti della serie TV di Canale 5, ambientata nel mondo dei Vigili del Fuoco, Codice rosso, accanto ad Alessandro Gassman ed Ilaria Spada. In ambito cinematografico ha invece interpretato il ruolo del pusher di Diego Armando Maradona nel film di Marco Risi, Maradona, La mano de Dios (2007).
Nella stagione televisiva 2006/2007 è comparso, in veste di opinionista, nel reality condotto da Alba Parietti, Wild West[8] e, in veste di giurato, nel reality Uno due tre stalla di Barbara d'Urso.
Nel 2008 è tornato sul piccolo schermo con la serie TV di Rai Tre La nuova squadra, spin-off de La squadra. Nello stesso anno è entrato a far parte nel cast della serie TV Tutti pazzi per amore, in onda su Rai 1. L'anno successivo è apparso sul grande schermo con Feisbum! Il film, pellicola in otto episodi ispirata al social network Facebook.
Nel settembre 2009 ha partecipato come opinionista, con una rubrica intitolata Pietro la notizia, nel programma Niente di personale, su La7.
Nel 2010 ha fatto parte del cast della seconda serie di Tutti pazzi per amore, nel ruolo di Ermanno Russo.



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