La fine della vita di Eluana Englaro
Dice Wittgenstein che "non c’è senso senza relazione". Pertanto possiamo inferire che il Creatore riesce a generare il senso della propria esistenza soltanto creando un altro da Sé con cui entrare in relazione. Autorevole conferma giunge da Henry Bergson che svela: "L’universo è una macchina che genera Dei". Questione definitivamente chiusa da Giorgio Colli che ci intima di non dimenticare che "la relazione è l’essenza astratta di ogni cosa". ‘Astratto’ ovviamente è il Nome laico di Dio. (Quest’ultimo è l’unico pensiero veramente mio in tutta questa faccenda.)
A sua volta ‘simbolo’ significa esattamente: ciò che sta per un assente. Dunque assente, cioè presente simbolicamente nel corpo di Eluana è lo stesso Dio invocato in punto di morte da un altro ben più famoso In-corporato (Elì, Elì….) che sta dicendo: benedetti, lasciate alla terra il corpo di chi è già tornata alla casa del Padre.
Nemmeno il fatto che il corpo di questa donna sventurata sia marcato con Suo stesso Nome* ha fatto capire ai Suoi fedeli che questo corpo era lì per Altro. Non c’è peggior tonto di chi non voglia capire..
* El-uana inizia con El ovvero l’articolo determinativo singolare maschile in tutte le lingue del Meditteraneo, nota località balneare di innumerevoli Dei, e uno dei nomi di uno di questi.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















