L'offesa alla suocera...si paga
Costerà caro a un uomo romano lo sfogo avuto durante un violento litigio con la moglie, durante il quale ha pesantemente insultato la suocera. Dopo la denuncia della consorte, infatti, la Corte di Cassazione ha confermato il risarcimento a carico dell'uomo (sentenza n. 35874) per offese al decoro della moglie.
Nelle motivazioni della sentenza, la Suprema Corte ha precisato che «per quanto gli epiteti e le volgari espressioni di disprezzo pronunciate dall'imputato nel rivolgersi alla moglie si riferissero ad altro soggetto, e cioè alla madre di costei, non vi è dubbio che ne sia derivata una lesione del decoro della stessa interlocutrice». La condotta dell'uomo, quindi, è stata una grave mancanza di rispetto a una persona che fa parte della cerchia parentale. L'uomo è stato condannato anche per violenza: durante l'alterco, tra le altre cose, ha anche dato una testata al viso della moglie.
Da Info-legal.it



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