L'elogio del pisolino: migliora la memoria
Dalla scienza l'elogio del pisolino. Un'ora di sonno pomeridiano migliora la memoria e l'apprendimento, 'ripulendò il cervello e facendolo ripartire alla grande. Lo affermano i ricercatori dell'università della California, a Berkeley, che oggi presentano il loro studio al congresso dell'Associazione americana per l'avanzamento della scienza, in corso a San Diego. 
La pennichella non è un lusso per sfaticati, dunque. E chi si fa un vanto di dormire poche ore a notte, dovrebbe sapere che più si rimane svegli - spiegano gli scienziati - più la mente diventa lenta. Precedenti studi condotti dalla stessa equipe avevano dimostrato che restare in piedi sui libri fino all'alba, in vista di un esame, riduce del 40% la capacità di archiviare nuove nozioni, perchè alcune regioni cerebrali vanno in pausa per la mancanza di sonno. Se dormire fa bene, concedersi un pisolino rende ancora più brillanti, dimostra questo nuovo studio che ha coinvolto 39 giovani adulti in salute.
I partecipanti sono stati divisi in 2 gruppi, di cui solo uno aveva la possibilità di una pennichella pomeridiana. A mezzogiorno tutti sono stati sottoposti a una serie di test di apprendimento, per mettere alla prova l'ippocampo, l'aria del cervello che svolge un ruolo chiave nella formazione di nuove memorie. I due gruppi hanno ottenuto risultati simili. Un nuovo round di esercizi ha impegnato i partecipanti alle sei del pomeriggio: questa volta, però, ha fatto nettamente meglio il gruppo che qualche ora prima aveva fatto una siesta di 90 minuti



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