"Ditta mafiosa ha vinto l'appalto". L'ex sindaco di Garda: "Era tutto in regola"
di Lorenzo Lamperti
"Mi sembra che qualcuno stia strumentalizzando questa cosa". Davide Bendinelli è stato il sindaco di Garda (Verona), dove ora ricopre il ruolo di consigliere comunale e capogruppo di maggioranza per il Pdl, e spiega la questione dell'appalto vinto dal Consorzio Primavera in un'intervista ad Affaritaliani.it: "Ha vinto la ditta che ha fatto l'offerta migliore. Ma certi consiglieri d'opposizione cavalcano il tema della mafia al Nord per sparare su di noi. Senza contare che dopo la legge Bassanini gli appalti non li gestisce nemmeno più l'amministrazione". Problemi sui lavori? "Assolutamente no, hanno lavorato velocemente e bene. Anzi, secondo me ci hanno anche smenato qualcosa". La sentenza del Tar è un segnale che la 'ndrangheta è forte anche al Nord? "Certamente è un fatto preoccupante. Ma noi abbiamo fatto tutto in regola, come sempre. Non siamo mica a Trento, dove possono fare quello che vogliono".
L'INTERVISTA
Che cos'è successo nella gara di appalto vinta dal Consorzio Primavera?
"Nel 2009, quando ero ancora sindaco, è stato pubblicato un appalto. Non è stato promosso da noi, è stato pubblicato direttamente sulla Gazzetta Ufficiale. Hanno partecipato 88 imprese provenienti da tutta Italia ed è stato vinto da chi si è avvicinato di più al prezzo medio. Chi ha assegnato l'appalto ha prima richiesto il nulla osta alla prefettura del territorio dove agiva il Consorzio Primavera e non è stata comunicata nessuna controindicazione. Nulla ostava all'assegnazione dell'appalto".
Come ha lavorato la ditta?
"Devo dire che hanno svolto il lavoro in maniera efficiente. Tutto è andato avanti regolarmente e i lavori sono stati portati a termine nel febbraio 2010, perfettamente in tempo. Anzi, se proprio devo dirla tutta, forse alla fine ci hanno anche smenato qualcosa a livello economico. Poi di certo non ci si poteva aspettare quello che è uscito in questi giorni".
I consiglieri dell'opposizione hanno posto delle domande sull'accaduto, in particolare sulla provenienza dei soldi per l'appalto. Voi che cosa rispondete?
"Mi sembra che qualcuno dei consiglieri di minoranza voglia strumentalizzare questa cosa a proprio vantaggio, sfruttando uno degli argomenti che più vanno di moda ultimamente, cioè quello delle infiltrazioni mafiose al Nord. Senza contare che si sa benissimo che dopo la legge Bassanini (1997, ndr) gli appalti non li gestisce più direttamente l'amministrazione. Lo fanno gli uffici tecnici. Noi non abbiamo più il permesso di scegliere. Altrimenti è chiaro che anche noi preferiremmo dare gli appalti a imprese del Nord o della zona di Verona. Ma noi non siamo come quelli di Trento, che possono fare quello che vogliono: Noi ci atteniamo alle regole e nessuno ci può attaccare per questo".
C'è preoccupazione per quello che è venuto fuori sul Consorzio Primavera?
"Non so se l'indicazione dei magistrati sia definitiva o no. Certamente è un fatto preoccupante, però è stato puramente e totalmente una casualità".
Ma è vero che persone e imprese del Sud stanno invadendo Garda?
"Non è assolutamente vero. Di imprese del Sud che hanno vinto appalti a Garda se ne contano sulla dita di una mano. Poi è chiaro che anche da noi ci sono dei calabresi che si sono trasferiti, ma sono tutta brava gente che lavora".



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