L'avvocato del boss? Lo paga lo Stato
L'avvocato del boss lo paga lo Stato. L'anziano padrino di Trapani, Vincenzo Virga, 75 anni, già condannato in via definitiva all'ergastolo e sotto processo con l'accusa di essere stato il mandante dell'omicidio Rostagno, si è dichiarato povero e la corte d'Assise di Trapani non ha potuto non concedergli il gratuito patrocinio.
I controlli, sul suo reale stato, scatteranno successivamente, ma non è detto che siano risolutivi. Se è vero il suo patrimonio risulta confiscato, è molto probabile che parte di questo sia occultato o intestato a prestanomi. "Siamo davvero al paradosso - afferma al quotidiano 'La Repubblica' l'avvocato Fabio Lanfranca che rappresenta Carla Rostagno, sorella del giornalista-sociologo ucciso nel 1988 - mentre lo Stato sostiene le spese legali di uno dei mafiosi più potenti di Trapani, le parti civili sono costrette a sobbarcarsi sacrifici enormi per presenziare alle udienze".
Per Gaetano Paci, uno dei pm del processo, "la legge dovrebbe modificare il sistema dei controlli. I giudici non dovrebbero solo verificare la situazione del singolo, ma di tutto il suo gruppo mafioso di riferimento e dei collegamenti ancora esistenti, perche' spesso i prestanome del clan sono ancora in libertà. Le inchieste confermano che la cassa comune del clan si occupa del mantenimento dei detenuti e delle spese legali".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































