Nevica da nord a sud. Italia al gelo
Nevica su tutta Italia, dal Nord al Sud. E a sorpresa nevica anche su Roma, con qualche disagio all'aeroporto di Fiumicino. L'evento (non nevicava dal 2005) sta suscitando lo stupore e la curiosita' anche di tanti passeggeri, incappucciati ed infreddoliti, ed operatori aeroportuali, che sono usciti fuori dai terminal per scattare foto ricordo con telefonini e macchinette fotografiche, con lo sfondo della torre di controllo.
La "Viabilità Italia" ("Centro di coordinamento nazionale per fronteggiare le crisi in materia di viabilita'") sta monitorando le condizioni della rete viaria nazionale alla luce dell'avviso di condizioni meteo avverse emesso ieri dal Dipartimento della Protezione Civile e che prevede, per tutta la giornata di oggi e per la mattinata di domani: nevicate deboli o puntualmente moderate, fino al livello del mare su Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia; nevicate inizialmente al di sopra dei 100-300 metri su Toscana, Umbria e Marche, localmente anche al livello del mare, con apporti al suolo da moderati a localmente elevati specie sui settori appenninici e quota neve in temporaneo aumento fino ai 500-700 metri fino al pomeriggio; nevicate inizialmente al di sopra dei 200-400 metri su Lazio, Abruzzo e Molise con apporti al suolo da moderati a localmente elevati sui settori appenninici e quota neve in graduale rialzo fino ai 600-800 m; nevicate al di sopra dei 400-600 metri su Campania, Basilicata, Calabria e Sardegna con apporti al suolo da deboli a localmente moderati sulle zone appenniniche e quota neve in graduale rialzo fino ai 800-1000 m. Al momento, la circolazione risulta regolare su tutta la rete stradale ed autostradale nazionale con alcune limitazioni al traffico dei mezzi pesanti che si segnalano.
A seguito del divieto di circolazione per i mezzi superiori alle 7,5 t nelle regioni della Savoia e dell'Alta Savoia in vigore dalle ore 02.00 di questa notte su disposizione delle Autorita' Francesi e che ha comportato la limitazione al traffico pesante dei Trafori del Monte Bianco e del Fre'jus, si e' reso necessario attivare le seguenti aree di sosta lungo le autostrade A/5 e A/32 presso il confine di Stato, fino a revoca del provvedimento da parte delle autorita' transalpine: Traforo del Monte Bianco - A/5 Torino-Aosta-Courmayeur: Stoccaggio presso l'area di regolazione Aosta in direzione Nord; Traforo del Fre'jus - A/32 Torino-Bardonecchia: Stoccaggio presso la barriera di Salbertrand in direzione Bardonecchia. In virtu' di tale limitazione, i mezzi pesanti diretti in territorio francese possono utilizzare la frontiera di Genova-Ventimiglia attraverso l'autostrada A10.
IL SUD SOTTO LA NEVE - Anche la Sicilia è sotto la neve, fioccata abbondantemente alle porte di Palermo, tanto da determinare la chiusura della strada statale 186 decisa dall'Anas nel tratto compreso tra il bivio per Monreale e quello di Borgetto, lungo circa 18 chilometri. Ma i disagi più pesanti per la viabilità si registrano nelle zone interne e nei Comuni montani dei Nebrodi, dei Peloritani e delle Madonie, oltre che per le nevicate anche per la formazione di ghiaccio sulle strade. Catanzaro si è svegliata sotto la neve, un fenomeno inconsueto per la città calabrese.
Stessa cosa a Capri, trasformatasi in un’isola dai toni e dalle atmosfere natalizie, con strade, tetti delle auto e delle abitazioni e alberi innevati. Il candore del bianco ha colto al risveglio gli isolani e i pendolari che arrivavano dalla terraferma. Passato il primo stupore, però, i capresi hanno cominciato a fare i conti con i disagi. Ad Anacapri, il comune alto dell’isola azzurra, dove la neve è caduta più abbondante, mezzi pubblici e privati hanno subito rallentamenti lungo le strade interne e lungo la Provinciale a causa della formazione di uno strato di ghiaccio sul fondo stradale. Disagi anche nel centro di Capri, dove si sono formate lastre di ghiaccio che ostacolavano la regolare circolazione. Per rimuovere ghiaccio e neve nelle aree adiacenti la celebre Piazzetta, sulla terrazza della funicolare e nelle viuzze del centro storico, il personale della società comunale Capri Servizi si è messo subito al lavoro per innaffiare le strade con acqua bollente. Nel giro di poche ore, poi, la neve è andata sciogliendosi. Bloccato anche il Gargano a causa della neve ma, soprattutto, per il ghiaccio che sta causando numerosi problemi alla circolazione. Chiuse molte scuole. Disagi vengono registrati a nord della statale 16, nei pressi del bivio di Ripalta e di Lesina dove la statale è completamente ghiacciata. Ghiaccio anche sulla strada a scorrimento veloce del Gargano, dove la polizia stradale è intervenuta per numerosi incidenti di molti automobilisti che si sono messi in moto senza catene o pneumatici.
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L'AQUILA A MENO 16 - Nelle ore della notte l'alta pressione ha determinato un forte abbassamento delle temperature in Abruzzo, con punte di -16 gradi a L'Aquila e -14 a Castel di Sangro. Transito regolare sulle autostrade A24 Roma L'Aquila - Teramo, A25 Torano - Pescara e A14 tra la Val Vibrata e Vasto Sud, dove in previsione della perturbazione a carattere nevoso che interessera' l'Abruzzo a partire dalle prime ore del pomeriggio c'e' stato un rafforzamento dei pattugliamenti della polizia stradale. Permane l'obbligo di pneumatici da neve installati e catene a bordo, con controlli ai principali caselli di accesso alle autostrade. Temperature polari nell'Abruzzo interno, con -11 a Sulmona e -16 a Pescasseroli. Non si registrano difficolta' per il transito sulla strada statale 17 che collega Castel di Sangro a L'Aquila, passando per gli altopiani delle Cinquemiglia e di Navelli, dove i mezzi spargisale dell'Anas sono in funzione dalle prime ore della mattina. Per il transito su tutte le strade statali, regionali e provinciali dell'Abruzzo e' fatto obbligo di avere pneumatici da neve montati o catene a bordo.
L'INTERVISTA - "Il gelo ci accompagnerà per tutta la settimana - spiega Giuliacci ad Affari -. L'apice ci sarà tra oggi e domani, con un freddo intenso ma asciutto. Sul versante adriatico nevicherà, come già sta avvenendo, anche a quote molto basse. E al nord? "Si raggiungeranno le temperature più basse, con 10 gradi sotto lo zero anche in pianura ma ci sarà il sole fino a giovedì". Le città più fredde, assicura, "saranno Trento (-8), Novara e Brescia (-7). ma anche Milano. La notte più fredda sarà quella tra mercoledì e giovedì". Insomma, gelo ovunque, e non saranno salve le città del centro e del sud: "Gelate anche a Roma città e zero gradi a Napoli. Vedremo la neve anche in Puglia. E questo vuol dire che l'ondata di gelo sarà notevole. Ma fino a giovedì il maltempo sarà limitato". E dopo? "Nel week-end farà ancora freddo, ma il sole andrà via lasciando spazio a pioggia e nuove nevicate anche in pianura al nord. E' in arrivo una perturbazione dal nord Atlantico che porterà aria leggermente più mite ma anche più umida. Pioverà anche al centrosud". Ma consoliamoci, perché dopo l'ondata di gelo, le temperature si abbasseranno e per Natale la situazione tornerà psotto controllo. "Saranno feste con un clima invernale, ma esattamente nella norma - conclude Giuliacci. Non avremo il freddo intenso di questi giorni. E' molto probabile che nei giorni di Natale si alternino giornate belle e giornate brutte. Al sud certamente temperature più alte. Possiamo dire che sarà un Natale nella norma, non gelido. Un freddo sopportabilissimo".
IL DECALOGO DEL MINISTERO DELLA SALUTE
1) Regolate la temperatura degli ambienti interni. In assenza di irraggiamento, con un abbigliamento idoneo e svolgendo un'attivita' sedentaria, si consigliano, per il microclima dell'abitazione, i seguenti valori ottimali: - temperatura 19-22 gradi - umidita' relativa 40-50% - velocita' dell'aria 0,10-0,15 m/s;
2) Curate l'umidificazione degli ambienti di casa riempiendo le apposite vaschette dei radiatori: una casa troppo fredda e un'aria troppo secca possono costituire un'insidia per la salute;
3) Curate l'isolamento di porte e finestre, riducete gli spifferi con appositi nastri o altro materiale isolante;
4) Se usate stufe elettriche o altre fonti di calore (come la borsa di acqua calda) evitate il contatto ravvicinato con le mani o altre parti del corpo;
5) Prestate particolare attenzione ai bambini molto piccoli e alle persone anziane non autosufficienti, controllando anche la loro temperatura corporea;
6) Assumete pasti e bevande calde (almeno 1 litro e mezzo di liquidi), evitate gli alcolici perche' non aiutano contro il freddo, al contrario, favoriscono la dispersione del calore prodotto dal corpo;
7) Uscite nelle ore meno fredde della giornata: evitate, se possibile, la mattina presto e la sera soprattutto se si soffre di malattie cardiovascolari o respiratorie;
8) Indossate vestiti idonei: sciarpa, guanti, cappello, e un caldo soprabito, sono ottimi ausili contro il freddo;
9) Passando da un ambiente freddo ad uno caldo abbiate cura di spogliarvi, per evitare di sudare e di raffreddarvi quando uscirete di nuovo;
10) Se viaggiate in automobile, non dimenticate di portare con voi coperte e bevande calde. Le principali conseguenze delle temperature rigide, ricorda il ministero, sono i geloni, il congelamento lieve o grave (si rischia anche la necrosi) e l'ipotermia o assideramento, quando la temperatura corporea scende sotto i 35 gradi



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