Malasanità / Intervento alle tonsille, morta una bimba
E' stata aperta un'inchiesta sulla morte di una bambina di 9 anni, C.M., di Filadelfia (Vibo Valentia), operata alle tonsille all'ospedale di Lamezia Terme (Catanzaro) e morta dopo alcuni giorni. La piccola dopo l'intervento era stata dimessa, ma era stata riportata in ospedale per alcuni disturbi, a da qui rimandata a casa dopo una visita. 
Nella serata di sabato scorso C.M. ha avuto la febbre alta e la madre ha allertato il 118 per un nuovo ricovero in ospedale, dove pero' la bambina è arrivata morta. La madre della piccola ha presentato una denuncia alla polizia che, su ordine della Procura di Lamezia Terme, ha acquisito la cartella clinica. Il padre di C.M. è deceduto alcuni anni fa per un altro caso sospetto di malasanità. Dopo aver accusato dei dolori, fu visitato e dimesso dall'ospedale di Vibo Valentia, ma il giorno dopo morì a causa di un infarto.
CHIESTA UNA RELAZIONE - Il Presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi sanitari regionali, Leoluca Orlando, ha chiesto una relazione al Presidente della Regione Calabria e Commissario ad acta per la Sanità, Giuseppe Scopelliti, sulla morte della bambina di nove anni. "Accertare la verità è un obbligo morale nei confronti della vittima e dei suoi famigliari, ma anche nei confronti di tutti i cittadini che continuano ad affidarsi alla sanita' pubblica", ha sottolineato Orlando. "La Commissione parlamentare che presiedo - ha aggiunto - attende dalla Regione una relazione contenente ogni elemento utile per accertare l'esistenza di responsabilità personali e/o l'esistenza di anomalie funzionali e organizzative, nonche' eventuali provvedimenti sanzionatori e cautelari adottati".



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