Vicenza/ La prof si guarda un filmino hard in classe. Denunciata
Pizzicata mentre stava guardando un film a luci rosse sul suo cellulare. Una professoressa vicentina di una quarantina d'anni è stata sorpresa a guardarsi un filmino hard in classe, mentre i suoi studenti stavano svolgendo un compito in classe.
IL FATTO- Il caso è accaduto in una scuola media dell'hinterland della città. L'insegnante aveva programmato un compito in classe scritto. Così, mentre aspettava, si è intrattenuta con un video ose sul cellulare. A scoprirla un bidello. La donna avrebbe appoggiato il telefonino nel cassetto della cattedra, lasciandolo aperto, e si sarebbe allontanata, chiedendo all'uomo di controllare che gli studenti non copiassero.
IL BIDELLO- Il collaboratore scolastico, dopo aver raccomandato ai ragazzi di non chiacchierare, si è seduto sulla cattedra. Gli allievi, a quel punto, gli hanno detto di guardare nel cassetto: «La prof usa il telefono durante le lezioni! A noi li sequestrate se li accendiamo». Il bidello ha controllato, ed ha trovato il telefonino: era acceso, e stava scorrendo un filmato dal chiarissimo tenore pornografico. Imbarazzato, non ha fatto altro che chiudere il cassetto e far finta di nulla, anche quando è tornata la professoressa.
I PRECEDENTI- Va detto che non sarebbe stata la prima volta che l'insegnante faceva lezione con il cellulare acceso. Alla fine dello scorso anno scolastico, infatti, era stata sorpresa, in occasione di un compito, col telefonino dal quale provenivano degli strani rumori. Si era premunita di abbassare il volume, ma gli studenti più smaliziati avevano sospettato più di qualcosa. Sarebbe poi successo ancora all'interno della scuola, ma non in classe.
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IL PRESIDE- Il bidello, non sapendo bene come comportarsi, ne ha parlato con il dirigente del comprensivo scolastico. Quest'ultimo, prima di prendere qualche provvedimento, ne ha parlato per chiedere consiglio con un appartenente all'Arma dei carabinieri per comprendere se vi fossero gli estremi di una denuncia. Ma, da quanto è emerso, l'insegnante non avrebbe commesso reati. Semmai, ha commesso una violazione al regolamento interno, che vieta l'utilizzo dei telefonini durante le lezioni, senza dire del contenuto del filmato che si stava guardando a qualche metro dai suoi allievi di 13 anni. L'insegnante rischia pertanto dei provvedimenti disciplinari ed eventualmente una segnalazione al provveditorato, che non sarebbe però ancora partita dalla scuola.



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