Influenza suina/ Ma il Tamiflu funziona davvero? Eppure Roche voleva ritirarlo...
Il farmaco antinfluenzale noto per essere stato oggetto di accaparramento durante la stagione dell'influenza aviaria e adesso di nuovo in commercio per l'influenza suina, sale sul banco degli imputati. Non ci sono prove sufficienti per dire che oseltamivir (principio attivo di Tamiflu) sia efficace nel prevenire o curare le complicanze della comune influenza, né per consigliarlo in caso di nuova epidemia. Ad affermarlo è Altroconsumo. Tanto che la Roche, una delle case farmaceutiche che distribuiscono il medicinale, meditava di ritirarlo dal mercato.
Gli effetti avversi: a parte nausea e vomito, che sono i più conosciuti, sono stati segnalati casi di comportamento anomalo e morti improvvise per depressione respiratoria. L'ente statunitense per la sicurezza dei farmaci ha messo in guardia sugli effetti neuropsichiatrici dopo alcune segnalazioni dal Giappone, dove il Tamiflu è molto utilizzato.



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