Anche San Gennaro ha l'influenza A: "Vietato baciare l'ampolla"
L'influenza A si trasforma in psicosi a Napoli. Ai fedeli che il prossimo 19 settembre affolleranno il Duomo di Napoli, in occasione della festività del santo patrono, non sarà consentito di baciare la teca con le ampolle con il sangue di San Gennaro. 
L'ampolla con il sangue di San Gennaro
La misura, già adottata da alcuni anni, è stata confermata nel corso di un incontro tra l'abate della Cappella del Tesoro, don Vincenzo De Gregorio, e il vice presidente della deputazione di San Gennaro, don Fabio Albertini dei Principi di Cimitile. La misura, come conferma con don Vincenzo De Gregorio, era già stata presa negli anni scorsi ed è stata confermata tenendo conto dei casi di nuova influenza che si sono registrati.
Ai fedeli l'ampolla viene mostrata e solo a richiesta viene posta sulla fronte. In genere viene offerta al bacio solo alle autorità presenti. L'ampolla viene esposta per sette giorni successivi dal quello della festa del santo patrono. Ai fedeli viene mostrata al termine delle funzioni religiose presiedute a turno dai prelati del santo. La teca è solitamente custodita in cassaforte e viene esposta in occasione del "miracolo" di settembre, del "miracolo" di maggio e di quello di dicembre.



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