Influenza A, Garattini ad Affaritaliani.it: "Colpisce i giovani. Il picco è in anticipo e il vaccino in ritardo"

Lunedì, 2 novembre 2009 - 16:51:00

garattini
Silvio Garattini
Vaccini in ritardo, influenza A in anticipo, i morti aumentano e il sud è nel caos. "Questo virus impressiona di più perché colpisce i giovani più degli anziani". Affaritaliani.it ha intervistato Silvio Garattini, farmacologo e direttore dell'Istituto Mario Negri di Milano: "Non ci sarà la possibilità di vaccinare tutti. Il picco è arrivato in anticipo. Per i bambini è consigliato il vaccino". Le donne incinte? "Devono vaccinarsi"

 

Professor Garattini, che succede. Il picco dell'influenza è arrivato prima del previsto? I morti aumentano...

"Sì, è arrivato in anticipo sicuramente rispetto a quello che era stato prospettato"

 

Quali sono le conseguenze di questo anticipo?

"Non ci sarà la possibilità di vaccinare tutti quelli che dovrebbero. Il vaccino rischia di diventare inutile. Era stato annunciato per l'inizio di novembre e quindi saremmo nei tempi. Ma il problema è che l'influenza A è arrivata prima, e se va avanti così il vaccino rischia di essere inutile”.

 

Ma il virus H1N1 è mutato?

"No, è sempre relativamente modesto. Ci sono casi gravi laddove c'è sempre una patologia pregressa, come succede per l'influenza stagionale. Dove, ricordiamo, ci sono cinque mila morti in più".

 

La gente è spaventata. Tutti i morti concentrati al sud e a Napoli. Lei invita ancora alla calma?

"Non credo ci sia qualcosa di particolare a Napoli. E' solo un caso".

 

Ma entro quando dovrebbero vaccinarsi le persone più a rischio?

"Assolutamente il prima possibile, perché ci vogliono 15 giorni prima che il vaccino sia efficace"

 

Che idea si è fatto della bimba di 11 anni morta a Napoli. Secondo i genitori stava bene. E dai primi risultati dell'autopsia pare non avesse nessuna complicazione cardiaca

"Non posso fare previsioni prima del tempo. Ma anche nell'emisfero australe ci sono stati casi di mortalità di bambini sani, apparentemente privi di patologie particolari. Ma nel caso specifico bisognerà vedere i risultati delle perizie".

 

Tutti i bambini devono vaccinarsi?

"Il problema è quello delle priorità, perché non ci sono i vaccini per tutti. Prima devono vaccinarsi quelli che hanno delle patologie, e poi tutti gli altri. Ma per i bambini è consigliato”

 

Ma appunto i vaccini sono in ritardo…

"A questo punto è inutile dare giudizi. Bisogna vedere se nelle prossime settimane ci sarà un continuo aumento di contagio o se è un fenomeno limitato a qualche settimana. Non basta qualche giorno per trarre conclusioni".

 

Queste morti rientrano quindi nella "normalità" della malattia?

"La vera differenza è che queste morti impressionano di più perché questa influenza colpisce più i giovani degli anziani rispetto alla stagionale”.

 

Consiglia il vaccino per le donne incinte?

"Si, ma solo secondo e terzo trimestre. Le donne in gravidanza sono da considerarsi a rischio"
0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Ior/ Vaticano, gestione Gotti Tedeschi e' stata insoddisfacente
Nuoto/ Europei. Oro per Pellegrini e compagne nella 4x200sl
Vaticano/ si dimette il presidente dello Ior
Riforme/ Bersani, presidenzialismo? Priorita' e' l. elettorale
Lavoro/ Cgil a Fornero su P.A., non sei ministro licenziamenti
Lavoro/ Monti, pronti 8 mld fondi per 128mila giovani
Titoli Stato/ Spread Btp - Bund a 432 punti
Borse/ In rialzo, Londra e Madrid +1,66%
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Guarda avanti

Investi nel futuro della tua famiglia con la casa giusta per te
Scopri come

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso