Influenza A/ Fazio: "Virus non pericoloso. Vaccinate i malati cronici"
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SECONDA VITTIMA IN UMBRIA - L'anziano in un primo momento era stato ricoverato all' ospedale di Santa Maria della Misericordia di Perugia e poi trasferito nel reparto di rianimazione dell' ospedale di Branca. Il 21 ottobre all'ospedale di Spoleto era morto per questa influenza un uomo di 78 anni con altre gravi patologie per cardiopatia cronica ed insufficienza renale.
L'influenza A non è grave, salvo 'rarissimi casi', e i vaccini 'sono sicuri'. Il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio, a margine del quarto forum Meridiano Sanita' a Cernobbio, torna a gettare acqua sul fuoco di fronte al rischio di panico per la nuova influenza. 'Mi sembra che i giornali inizino a capire - ha detto Fazio - che non e' il caso di continuare a fare inutili allarmismi. Tutti si rendono conto che e' un'influenza leggera che solo in rarissimi casi e' grave. L'altro messaggio e' che le influenze, e forse questo finora non si sapeva, sono delle malattie che portano anche dei decessi ed e' bene che i cittadini lo sappiano. In futuro - ha aggiunto il viceministro - mi auguro che aumenti l'adesione alla campagna vaccinale per le influenze stagionali che per il futuro verosimilmente comprenderanno anche l'H1N1 fra i vari ceppi.
Le mie raccomandazioni sono due: che le categorie a rischio si vaccinino perche' rischiano molto; l'altra e' che i vaccini sono sicuri, sono usati in tutto il mondo, non si puo' pensare i governi di tutto il mondo utilizzino dei vaccini che non sono sicuri. Sono stati testati, sono state prese delle decisioni a livello internazionale, non solo a livello del nostro governo. Quindi manteniamo la calma e vediamo di affrontare questa problematica con la collaborazione di tutti'.



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