Crisi economica/ Borse giù, aumenta il rischio di influenza. E con lo stress il vaccino non funziona
Di Benedetta Sangirardi
Pensate che a Hong Kong il governo ha istituito un fondo di assistenza psicologica per aiutare coloro che a causa della crisi finanziaria avranno problemi emotivi e familiari. Per ora sono stati stanziati 155 mila dollari americani. L'obiettivo è quello di sollevare, per così dire, il morale di quanti rischiano la disoccupazione o si trovano ad aver fatto investimenti borsistici sbagliati. Il servizio sarà esteso anche a coloro che si troveranno in situazioni particolarmente difficili e rischiano di perdere la loro abitazione.
Non solo. Un italiano su quattro rischia il 30% in più di altri di ammalarsi di influenza a causa di una condizione di stress cronico è sempre più diffusa a causa di lavoro precario, mobbing, licenziamento, crisi di borsa, separazione, tradimento, malattie o perdita di persone care. Ma andiamo con ordine. Il crollo delle borse sta mettendo in modo meccanismi di aiuto in alcuni paesi del mondo per aiutare le persone in difficoltà. Quella stessa crisi finanziaria che può provocare uno stress tale da determinare malattie piccole e grandi. Un tema, quello dello stress e dei grossi rischi che si corrono, che verrà trattato nel Congresso della Società Italiana di psiconeuroendocrinoimmunologia, a Roma dal 24 al 26 ottobre.
Affaritaliani.it ha intervistato il professor Francesco Bottaccioli, responsabile del programma scientifico del congresso e fondatore e primo della Società italiana di psiconeuroendocrinoimmunologia per capire la relazione tra crisi economica, stress e malattie, tra le quali l'influenza.
Quanto stressa l’attuale crisi economica, la situazione dei mercati. E quali i rischi non solo per chi lavora a stretto contatto con le Borse, ma anche per la gente comune?
"La situazione economica è uno dei principali fattori di stress. Tutti i test che vengono usati in psicologia o in medicina mettono tra i primi fattori proprio la situazione economica. Trovarsi all'improvviso senza lavoro, oppure avere una situazione precaria è un fattore stressante di prima grandezza. Così come l’improvviso licenziamento, la paura del futuro, o di perdere la casa se c’è un mutuo da pagare e i tassi d’interesse aumentano. O ancora per il futuro dei figli o della propria pensione. Sono agenti stressanti importantissimi, insieme a quelli più generali, come situazioni familiari, o quando si perde un proprio caro".
Insomma, la condizione di stress deve preoccupare a allarmare in questa crisi?
"Molto. Da statistiche di carattere sociale sappiamo che in tutte le situazioni di crisi c'è un aumento di disperazione che arriva fino al togliersi la vita. Da ora e per il prossimo periodo avremo un aumento della situazione di stress per la popolazione assolutamente non indifferente. Se gli operatori sanitari e le persone stesse non prendono coscienza di questa situazione per la salute avremo anche un peggioramento notevole".
Quali malattie provoca essere stressati?
"A livello celebrare un disturbo molto frequente è quello della memoria. L'eccesso di cortisolo prodotto dallo stress danneggia un'area del cervello che è addetta alla memoria. Il primo impatto è non ricordarsi le cose, ma poi le conseguenze possono essere molto gravi".
Una situazione di stress provoca anche difficoltà nelle relazioni interpersonali. Parliamo del rapporto con la moglie/marito, figli, amici?
"C'è una relazione molto studiata che riguarda il rapporto tra stress e depressione. Un legame accertato. Le persone sottoposte a stress cronico, cioè che si protrae nel tempo, sono quelle che più facilmente vanno incontro a depressione, ansia e attacchi di panico. Lo stress di tipo cronico può essere l'anticamera di disturbi dell'umore e quindi di relazioni sociali”.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.




















