India/ Due italiani condannati all'ergastolo, uccisero un amico. I giudici: "Fu un triangolo amoroso"
Una coppia di italiani e' stata condannata all'ergastolo da un tribunale dell'Uttar Pradesh, in India, per aver ucciso un loro amico, anch'egli italiano. Francesco Montis (28 anni) fu trovato morto nel febbraio 2010 nella camera d'albergo che divideva con Elisabetta Boncompagni e Tommaso Bruno, nella citta' dei tempi hindu Varanasi.
Secondo l'accusa, l'esame autoptico della vittima stabili' che la morte era stata causata da asfissia per strangolamento. La polizia arresto' i due e "durante l'inchiesta - ha sostenuto il procuratore Anil Singh - si e' scoperto che l'uccisione e' stata la conseguenza di un triangolo d'amore".
Secondo la polizia Montis era innamorato della Boncompagni, che pero' era legata a Bruno. Montis, Boncompagni e Bruno lavoravano tutti in un albergo londinese ed erano in India per un viaggio turistico. Il tribunale ha condannato la coppia anche al pagamento di una multa di 560 dollari ciascuno.



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