Treviso/ Incidenti ad hoc create per truffare le assicurazioni: 24 arresti
Giovedì, 19 maggio 2011 - 08:35:00
Un'organizzazione nigeriana specializzata in truffe alle assicurazioni, attraverso incidenti causati ad hoc per ottenere risarcimenti per danni fisici, è stata sgominata dalla Polizia di Treviso che sta eseguendo dalle prime ore di oggi 24 arresti in tre regioni. Nell'operazione sono impegnati circa 200 agenti delle squadre mobili di Treviso, Venezia, Padova, Rovigo, Bologna, Pesaro-Urbino.
L'indagine, iniziata tre anni fa, ha preso in esame incidenti stradali nel periodo 2005-2010 nei quali sono coinvolti gli indagati, ed è stato accertato che sono vittime quasi la totalità delle assicurazioni e l'ammontare degli indennizzi e di oltre 10 milioni di euro. L'organizzazione faceva base tra il veneziano e il trevigiano ed erano cinque le 'mentì a studiare le strategie per fare gli incidenti, garantendo di essere sempre da parte della ragione, facendo così ricadere la responsabilità su altri.
Vittime erano soprattutto donne sole in auto o anziani sopraffatti dai nigeriani che usavano, tra l'altro, frenare di colpo, provocando così un tamponamento voluto e altre cose simili. In ospedale poi non andava un solo immigrato, ma spesso tre o quattro, tutti a lamentarsi del danno fisico subito. La polizia ha accertato che il gruppo prima ha agito tra le province di Treviso, Padova, Venezia, Vicenza e Rovigo, poi ha 'esportatò la tecnica altrove, nelle province di Trieste, Pordenone, Pesaro-Urbino, Bologna, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena e Lucca.
L'indagine, iniziata tre anni fa, ha preso in esame incidenti stradali nel periodo 2005-2010 nei quali sono coinvolti gli indagati, ed è stato accertato che sono vittime quasi la totalità delle assicurazioni e l'ammontare degli indennizzi e di oltre 10 milioni di euro. L'organizzazione faceva base tra il veneziano e il trevigiano ed erano cinque le 'mentì a studiare le strategie per fare gli incidenti, garantendo di essere sempre da parte della ragione, facendo così ricadere la responsabilità su altri.
Vittime erano soprattutto donne sole in auto o anziani sopraffatti dai nigeriani che usavano, tra l'altro, frenare di colpo, provocando così un tamponamento voluto e altre cose simili. In ospedale poi non andava un solo immigrato, ma spesso tre o quattro, tutti a lamentarsi del danno fisico subito. La polizia ha accertato che il gruppo prima ha agito tra le province di Treviso, Padova, Venezia, Vicenza e Rovigo, poi ha 'esportatò la tecnica altrove, nelle province di Trieste, Pordenone, Pesaro-Urbino, Bologna, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena e Lucca.



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