Inchiesta/ Da Douglas a Ringo, vip tutti malati di sesso
Di Benny Manocchia
Per primi siamo riusciti a scovare che cosa avviene nei centri di riabilitazione frequentati dai grossi nomi, dalle stars di Hollywood e dai ricchi del Nord. Il tutto è cominciato quando Affaritaliani.it ha chiesto ai dirigenti del Sierra Tucson Rehabilitation Center, in Arizona, di fare una dichiarazione sulle condizioni di Jesse James, marito dell'attrice Sandra Bullock.
Scoperti i suoi affari extraconiugali, James - forse consigliato dal suo avvocato - si è subito iscritto al "corso" (come lo chiamano) di riabilitazione. James e Sandra Bullock erano sposati da quattro anni ed avevano adottato tre bambini.
Secondo le indiscrezioni della stampa di Hollywood, James aveva avuto relazioni con quattro donne, una delle quali aveva deciso di rendere pubblico i suoi amori con l'attore americano. Gli esperti hanno semre sostenuto che la prima cosa da fare per il maschio scoperto da sua moglie con altre donne è di chiedere la riabilitazione, spesso per convincere la consorte che è intenzionato a "riparare" e tenere in vita la
loro unione.
Il Sierra Rehabilitation Center di Tucson è uno dei migliori e dei più costosi in America (60 mila dollari per un mese di residenza). Al Sierra sono andati a "riabilitarsi" Michael Douglas, Ringo Starr (dei Beatles), Julie Andrews, Whitney Houston e ultimamente Tiger Woods. Jesse James dovrebbe restarci 6 o 8 settimane, per uscirne "pulito" e - lui spera - per convincere sua moglie che "non lo farò mai più". La Bullock nata in Germania,torna spesso in Europa per rivedere sua nonna e perchè - confessò una volta - "in Europa una donna si sente più tranquilla in tutto, lontana dalla pazza Hollywood".

Tiger Woods
LE IMMAGINI
Sandra ha detto che sta lavorando per ottenere il divorzio ma molti affermano che esiste il problema dei tre figli. Non sarà facile dirgli che papà non è più con loro, considerando che i bimbi sono molto attaccati al loro padre. Il centro è noto alla Bullock in quanto una decina di anni fa lei lo frequentò per pochi giorni in quanto
stava conducendo una ricerca per un film che doveva girare. La domanda da porsi,ora,e': riuscira' la riabilitazione a riunire la coppia,come pare stia avvenendo con Tiger Woods. La signora Woods, un'altra europea, sembra disposta a perdonarlo.
Che succede nel Centro? Che cosa deve affrontare il "riabilitando"? Per cominciare si tratta di un luogo pressochè incantevole: verde,sole perenne dell'Arizona,campo da golf,piscina e buon cibo. Nessuno ha mai voluto spiegare quali sono le iniziative dei medici del Centro per "rimettere il peccatore sulla giusta via". Woods ha soltanto detto che"hai tempo per riflettere e questo è già tanto".
LA TERAPIA- Una cosa lascia perplessi: perchè la riabilitazione abbia successo - abbiamo appreso - è assolutamente necessario la presenza della moglie durante le "sessions" con psichiatri e medici. Che si sappia, Sandra Bullock non ha alcuna intenzione di andare a Tucson. Primo punto negativo. Il materiale che James aveva messo assieme nel suo computer (materiale pornografico decisamente incredibile, ci hanno confermato) deve essere mostrato al "paziente" di tanto in tanto durante la sua permanenza, per "mostrare alla persona l'idiozia della cosa"; donne nude soprattutto in USA se ne vedono dappertutto e non occorre tenerle nascoste nel file del computer.
Un altro punto molto importante è la credenza nel Signore. Se il paziente non crede in Dio ha poche chances di farcela. Quindi preghiere e lezioni di cristianesimo da parte di un prete. Come sarà stato per Tiger Woods, lui buddista? Il "paziente" deve ripetere ogni dieci minuti (e poi scriverlo cento volte su una grossa lavagna): "I cheated and now im rehabilitating" (ho ingannato e ora devo riabilitarmi).
Jesse James, ci hanno detto, scrive spesso lettere a sua moglie, nelle quali confessa i suoi errori e chiede il perdono.
Un po' alla volta i medici del Centro cercano di scoprire come è la situazione per quanto riguarda il "damage control", ossia controllo dei danni. Alla stampa il Centro dirà che il paziente è stato ammesso per problemi personali, ma in alcuni casi, proprio come per Woods e James, si arriva a "sexual compulsivity", coercizione sessuale. Funziona tutto questo? Un'infermiera (della quale non possiamo menzionare il nome) che ha visto tanti casi è convinta che l'uomo fa tutto quanto deve fare nel centro per convincere la sua donna che è cambiato, ma che in realtà non cambierà mai i suoi progetti sessuali. La donna ha concluso: "Ma perchè questi uomini non restano scapoli e così possono avere tutte le donne che vogliono?".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















