Inchiesta/ Baby cubiste in discoteca. L'intervista all'Onorevole Alessandra Mussolini: "Problema in aumento. I genitori devono vigilare"
Cubiste a 12 anni. Un fenomeno in aumento nelle discoteche italiane. Sono più di diecimila, numero in costante aumento, le giovanissime che ballano sui cubi delle discoteche pomeridiane. Tanto da far allarmare gli adulti. Sulla scottante questione Affaritaliani ha intervista l'Onorevole Alessandra Mussolini, Presidente della commissione per Bicamerale per l’Infanzia.
Onorevole Mussolini cosa pensa di questo fenomeno che sta dilagando tra le giovanissime? 
Un conto è andare in discoteca per ballare. Un conto invece è fare le baby cubiste sui cubi. La Commissione per l' infanzia conosce da tempo questo fenomeno. Le giovani escono in abiti normali e si spogliano nei bagni. Senza nessun tipo di controllo. E questo è molto preoccupante perchè le ragazzine non vanno a ballare semplicemente con gli amici. C' è una sorta di lavoro, e su questo bisogna vigilare. E il fenomeno è dilagante a causa di tutto ciò che c è intorno...
Ma quali sono le cause che portano le ragazzine ad adottare questi comportamenti?
Posso essere anche banali, come comprarsi un cellulare. Ormai tutto si basa su cose superficiali. Putroppo gli adolescenti, con tutto quello che vedono e hanno come modelli in tv e nella società, banalizzano tutto. E finisce che la ragazzina faccia la cubista perchè crea attenzione negli sguardi dei coetanei. Quella adolescenziale è un' età fragilissima
Si spieghi meglio...
Per esempio io sono andata l'anno scorso in discoteca con mia figlia e l'ho voluta accompagnare se no non ci sarebbe andata. E ho visto di persona cosa succedeva. C'erano addirittura queste ragazzine avevano in bocca una cosa fosforescente. Mi sono incuriosita e impressionata e ho chiesto cos'era Pensi che per farsi notare e attirare i ragazzi mettono in bocca le barrette fosforescenti, quelli che si usano per gli ami da pesca per intenderci. Senza considerare neanche che se si rompono in bocca quel liquido è estremamente tossico.
E come si può arginare questo fenomeno ormai dilagato tra molte giovani?
Iniziamo con il dire che non sono molte, ma moltissime le ragazzine coinvolte. Circa il 99 per cento. Anzi ormai è' raro chi non frequenta la discoteca. E c'è anche molta diversità dalle discoteche di un tempo. Ora un genitore deve fare i conti con le preoccupazioni date da pillole, dal bere e dal fumo...E il fenomeno non si ferma qui. Oltre alle baby cubiste c'è anche il problema di chi porta le ragazze in disco che prende i soldi. Così anche se la disco viene gestita all'interno dal gestore, c è anche un ragazzo che prende i ragazzi adescandoli davanti alle scuole. Ma questo viene fatto anche con il passaparola, il messanger e tutte quelle chat chiuse che in realtà non lo sono.
Ma la colpa è da ricercare nelle famiglie?
No le famiglie sono quelle normali, con una madre e un padre che lavorano. Piuttosto la colpa è da ricercare nel tipo di messaggi che arrivano da tutte le parti. La colpa è multifattoriale non solo della famiglia o della scuola. Ma tutto insieme. Ci sono famiglie sane con figli anomali...c'è tutto. Tutto dipende da quello che vedono....
In che senso...
Le giovani sono tutte uguali, stereotipate. Tutte lisce, tutte veline. Non si distinguono.
E cosa bisogna fare?
Bisogna vigilare, sicuramente. Ma il genitore non può vivere la vita di un figlio 24 ore su 24. E' complicato. Poi vietarlo fa diventare diversi i figli. I problemi ci sono ma nn c'è la ricetta universale per risolverli
E come Commissione cosa proporrete?
Ci sono già iniziative molto precise.
Cioè..
Abbiamo già delle proposte perchè le problematiche le vivo in prima persona con i miei figli. Le iniziativa saranno dirette soprattutto ad internet e il computer. Ma per ora non voglio anticipare nulla.
Di Floriana Rullo



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















