Il gelo fa strage in Europa: 600 morti. Frutta e verdura, prezzi alle stelle
MALTEMPO NEVE E GHIACCIO RICOPRONO L'ITALIA. MANDA LE TUE FOTO A CRONACHE@AFFARITALIANI.IT
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LO SPECIALE DI AFFARI Il medico ad Affari: "Più calorie e niente alcol" NEVE E GHIACCIO IN TUTTA ITALIA. LE FOTO DEI LETTORI Torino imbiancata: le immagini ----------------------------------------- TUTTE LE PREVISIONI CITTA' PER CITTA' -------------------------------------- |
Migliora la situazione su strade ed autostrade dopo l'eccezionale ondata di maltempo dei giorni scorsi. A segnalarlo e' Viabilita' Italia, il Centro di coordinamento istituito presso il Viminale, secondo cui al momento non ci sono "situazioni di particolare criticita'". Per la giornata di oggi e per le successive 24-36 ore il bollettino meteo emesso dal dipartimento della Protezione Civile prevede neve su Campania, Basilicata, Puglia e Calabria settentrionale "al di sopra 100-300 metri e localmente a quote inferiori, con quantitativi cumulati moderati puntualmente elevati"; su Calabria centro meridionale e Sicilia "al di sopra di 400-600 metri, in abbassamento fino a 300-500 metri, con quantitativi cumulati deboli o moderati, puntualmente elevati sulla Calabria". Sulle arterie stradali delle aree in questione potranno verificarsi nel corso della giornata "precipitazioni nevose anche localmente intense".
Confermata anche per oggi la chiusura di alcune linee ferroviarie secondarie in Abruzzo e Molise, Lazio e Campania, in particolare la Viterbo-Attigliano, la Roccasecca-Avezzano, la l'Aquila-Antrodoco, la Termoli-Campobasso e la Bosco Redole Benevento. Oggi e' stata emessa dalla Regione Toscana un'allerta meteo per tutto il territorio provinciale a partire da oggi fino alle 12 del 15 febbraio per condizioni favorevoli alla formazione-mantenimento di ghiaccio a tutte le quote, in particolare nelle zone innevate.
Danni per oltre 500 milioni di euro -spiega la Cia-Confederazione italiana agricoltori - piu' di 50 mila aziende e strutture agricole (serre, stalle, cascine, magazzini) devastate da neve e gelo; 80 mila ettari di coltivazioni di ortaggi "bruciati" dal grande freddo (cavoli, cavolfiori, radicchio, carciofi, indivia, cicoria, finocchi); il 10% di alberi da frutta, olivi e viti risulta distrutto; diecimila gli animali (bovini, ovini, avicoli, maiali) morti sia per le temperature polari che per il crollo dei ricoveri; finite al macero piu' di 150 mila tonnellate di frutta e verdura, 2 milioni di uova, 250 mila litri di latte e 5 mila tonnellate di carne per l'impossibilita' del trasporto. Da segnalare che dopo quelle a Ischia, cartoline innevate anche da Capri. Ha fioccato infatti nella notte sull'isola e si e' imbiancato il territorio intorno Anacapri, il comune piu' alto dell'isola azzurra. Era da oltre un anno che non nevicava sull'isola del golfo di Napoli.
LE PREVISIONI
"Dobbiamo sopportare neve e ghiaccio ancora per un paio di giorni. Ma tra mercoledì e venerdì una massa d'aria atlantica concederà una tregua: ci sarà bel tempo su tutta l'Italia e si prevedono temperature in rialzo di qualche grado". Lo spiega ad Affaritaliani.it Giampiero Maracchi, climatologo e direttore dell'Istituto di biometeorologia del Cnr.
Un assaggio di primavera che, però, durerà ben poco. "Dalla settimana prossima, probabilmente già da lunedì, una nuova perturbazione investirà il Paese, soprattutto il centro-Sud. Sulle regioni attualmente più flagellate dal maltempo potrebbero tornare pioggia e neve. A distanza di una settimana è difficile prevedere quanto basse saranno le temperature: se si scenderà sotto lo zero, dobbiamo aspettarci nuove, abbondanti nevicate. L'Italia è talmente stretta, cento chilometri in linea d'aria, che si trova in balia di masse d'aria da est e da ovest, in grado di ribaltare facilmente le previsioni"
Trieste sferzata dalla bora che fa ghiacciarel'acqua del mare. Niente neve - MariaGrazia BonelliGuarda la gallery
LA CRONACA
CANCELLIERI, DEROGHE A COMUNI COLPITI?TEMA DA AFFRONTARE - La deroga ai vincoli imposti dal patto di stabilita' per i Comuni particolarmente colpiti dal maltempo e' un tema da affrontare: e' quanto ha spiegato il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri arrivata a Bologna per una visita alla camera ardente di Guido Fanti, l'ex sindaco scomparso sabato scorso. "Sono temi - ha detto il ministro a margine della visita - di cui dovremo parlare perche', naturalmente, ci sono delle difficolta' economiche". E' una questione "che affronteremo e vedremo".
CANCELLIERI, SONO SEMPRE STATE DATE RISPOSTE IMMEDIATE - Per fare fronte all'emergenza maltempo "le risposte immediate sono state date comunque e sempre. Questo e' certo. Si e' sempre provveduto con attenzione": ne e' convinta il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri arrivata a Bologna per una visita alla camera ardente allestita in Comune per Guido Fanti l'ex sindaco scomparso sabato scorso all'eta' di 86 anni. Per il titolare del Viminale "ci sono state delle discussioni che hanno, forse, non fatto conoscere bene l'entita' degli interventi fatti. Ma posso dirvi che gli interventi sono stati anche molto puntuali e molto precisi e sono stati fatti con molta attenzione da tutti gli uomini che hanno lavorato. C'e' stato un grosso impegno di uomini". A chi gli chiedeva se il maltempo avesse evidenziato alcune fragilita' del sistema Italia nella gestione dell'emergenza il ministro ha risposto: "Ci sono stati molti dettagli che andavano chiariti, delle norme che avevano modificato la rapidita' dell'azione e delle puntualizzazioni che andavano fatte". Infine sulla decisione di chiudere le scuole: "Queste sono scelte - ha concluso Cancellieri - che appartengono a chi le adotta ed io non voglio entrare in scelte che toccano ad altri".
EMERGENZA NEVE IN ALBANIA,DICHIARATA CALAMITA' NATURALE - Continua l'emergenza neve in Albania dove il governo ha proclamato lo stato di emergenza per calamita' naturale. Il premier Sali Berisha ha lanciato un appello alle popolazioni delle zone piu' colpite dalle nevicati affinche' puliscano i tetti delle case, dopo che in alcune cittadine nel nord del Paese si sono registrati crolli. "Questo e' un rischio evidente e urgente che si deve evitare, il mio messaggio per gli abitanti di queste zone e' di considerare come priorita' assoluta la pulizia dei tetti dalla neve in modo che le abitazioni siano sicure", ha affermato Berisha ricordando che un inverno simile non si verificava dal 1985 e che meta' del paese e' sepolto dalla neve". "Per il governo la priorita' assoluta e' salvare vite umane", ha sottolineato Berisha. Il ministro della Sanita' Petrit Vasili ha annunciato che i servizi sanitari saranno disponibili 24 ore su 24 e che nelle zone bloccate dalla nevicate si sta monitorando la situazione delle donne in gravidanza che verranno trasportate nei centri ospedalieri e nel caso non fosse possibile saranno raggiunte da personale medico specializzato. Stamane le regioni del nord sono state colpite da una nuova tempesta di neve. Nei centri abitati di Kukes e Puka la neve ha raggiunto quasi i due metri mentre continua l'isolamento dei villaggi di montatagna dove la neve ha superato i tre metri. In molte zone manca anche l'acqua perche' ghiacciata nelle tubature e l'energia elettrica e le riserve alimentari sono ormai ai minimi.
CANCELLIERI, ROMA QUASI NIENTE CONFRONTO A BOLOGNA... - "Roma e' pulitissima. Li' quasi non ha nevicato in confronto a Bologna. Bologna e' molto piu' bianca": lo ha detto il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri arrivata nel pomeriggio nel capoluogo emiliano per porgere il proprio saluto al feretro dell'ex sindaco Guido Fanti nella camera ardente allestita nella sala Rossa di Palazzo d'Accursio sede del Comune.
MALTEMPO, CANCELLIERI: ROMA QUASI NIENTE CONFRONTO A BOLOGNA... - "Roma e' pulitissima. Li' quasi non ha nevicato in confronto a Bologna. Bologna e' molto piu' bianca": lo ha detto il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri arrivata nel pomeriggio nel capoluogo emiliano per porgere il proprio saluto al feretro dell'ex sindaco Guido Fanti nella camera ardente allestita nella sala Rossa di Palazzo d'Accursio sede del Comune.
MALTEMPO: PIU' DI 600 MORTI IN TUTTA EUROPA, 215 SOLO IN RUSSIA - Sono piu' di 600 i morti in tutta Europa per l'ondata eccezionale di freddo e gelo delle ultime settimane e di questi 215 soltanto in Russia. Le autorita' di Mosca hanno riferito che, oltre alle vittime, nel Paese ci sono stati 5.546 casi di ipotermia e assideramento, 154 dei quali hanno riguardato bambini. Il maltempo ha anche costretto a spostare a Mosca la partita di Europa League di domani tra Rubin Kazan e Olympiakos Pireo, dato che il Tatarstan e' nella morsa di neve e gelo. Nello stadio Luzhniki della capitale russa, peraltro, la temperatura ha raggiunto anche i -36 gradi. La temperatura piu' bassa in assoluto e' stata di -63 gradi a Toko, in Siberia. La situazione e' molto preoccupante per i senza fissa dimora a Tbilisi, la capitale della Georgia. In Ucraina le vittime accertate sono finora 145, in Polonia 82. In Romania, dove la neve ha paralizzato i trasporti a Bucarest e nel sud del Paese, sono arrivati a quota 74. In Bulgaria le vittime finora sono state 47, mentre nell'ovest dei Balcani sono arrivate a 56.
MALTEMPO: CANCELLIERI, SITUAZIONE SI E' NORMALIZZATA - "Direi che ormai la situazione si e' normalizzata e le previsioni fanno sperare in bene": lo ha detto il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri commentando la situazione meteorologica in Italia. "Adesso grazie a Dio - ha spiegato da Bologna il titolare del Viminale a margine della visita alla camera ardente dell'ex sindaco Guido Fanti scomparso sabato scorso - sta migliorando tutto. Anche la zona piu' colpita - ha concluso - che e' la dorsale Adriatica sta ritrovando il suo equilibrio".
PREZZI. ZUCCHINE E MELANZANE 'D'ORO' (+20% E +15%) CAUSA MALTEMPO. L'INDAGINE ADICONSUM, CRESCE (INSPIEGABILMENTE) ANCHE COSTO UOVA - Schizza verso l'alto il prezzo delle zucchine scure (+20%). E anche melanzane (+15%) e pomodori a grappolo (+14,29%) diventano sempre piu' inavvicinabili. Il gelo e, ancor prima, il blocco dei tir hanno messo in crisi la spesa degli italiani. Secondo una indagine condotta da Adiconsum tutti i principali prodotti da banco sono in forte rialzo con le zucchine scure in testa che salgono del 20% in media, con incrementi maggiori al centro (+29,27%) e nei mercati (+23%). Le melanzane lunghe vanno dal +15% medio al +20% nei mercati. Per quelle tonde gli aumenti vanno da una media del +9,76% al +20% nei negozi di ortofrutta. Pure le cipolle bianche sono in aumento: +3,7% di media fino al +7,26% nella grande distribuzione. La lista dei rincari prosegue con la frutta: il primato spetta all'uva nera Cardinal (+12,50%, +35,14% al Nord). Nel podio degli aumenti segue l'uva bianca Vittoria (+8,82%, +10,81% al Nord). Non escono indenni dai rincari nemmeno le clementine di stagione: +3,23% con picchi del +9,68% al Centro. Tutto piu' tranquillo, invece, al banco macelleria: solo il macinato di bovino adulto registra un aumento piu' deciso con un prezzo medio nazionale di +3,77%. Anche in pescheria si compra con pochi rincari: il primato spetta alla trota con un prezzo medio nazionale del +5,67%. Ma secondo Adiconsum ci sono anche rincari "inspiegabili", come quello delle uova (+8,33%), della farina (+7,69%) e della ricotta di latte vaccino (+7,02%). Di qui l'invito dell'Adiconsum: "Ministero e Mr. Prezzi indaghino, monitorino e sanzionino chi specula".
CONFAGRICOLTURA, AL MERCATO I PREZZI VOLANO - Mentre l'ondata di gelo polare sta avviandosi alla fine, l'agricoltura fa il suo doloroso elenco dei danni, che hanno gia' superato i 500 milioni di euro. Ma bisogna fare anche altri conti: quelli sui rincari, che da qualche giorno stanno facendo 'impazzire' i prezzi di frutta e verdura sui banchi dei mercati e sugli scaffali della grande distribuzione. "E' il copione di un film gia' visto troppe volte - dicono al Centro Studi di Confagricoltura - il gelo ha colpito alcune produzioni come indivia, radicchio e cavolfiori, con una conseguente diminuzione dell'offerta. Ma i rincari al consumo non riguardano che minimamente gli incassi delle aziende agricole". In altre parole, i prezzi di frutta e verdura, nei casi in cui sono aumentati per i consumatori, hanno determinato per gli agricoltori variazioni in positivo assolutamente marginali e solo per i prodotti colpiti da forti cali produttivi, mentre per la frutta le variazioni sono praticamente nulle. Il Centro Studi di Confagricoltura ha preso a riferimento i prezzi all'origine Ismea di alcuni ortofrutticoli dell'ultima settimana disponibile (la quinta del 2012, 29 gennaio-5 febbraio) e li ha confrontati con quelli della settimana precedente e della corrispondente del 2011. Ecco i risultati: per gli ortaggi i maggiori rincari riguardano i prodotti piu' colpiti dal gelo (radicchio, indivia e cavolfiori). Per questi prodotti i rincari su base settimanale sono anche "a doppia cifra" (+22,4% per radicchio, +13-14% per indivia e cavolfiori, +12% per finocchi e peperoni etc.) ma si tratta di rincari che in assoluto sono nell'ordine di qualche centesimo per chilo.Stiamo parlando, continua Confagricoltura, di 10-12 centesimi in piu' per un kg di radicchio o di peperoni, 2-4 centesimi a chilo per indivia, finocchi, lattuga e cavolfiori. Per alcuni prodotti orticoli le quotazioni all'origine sono ferme (pomodori in serra e ciliegini) e per altri, come le tanto 'chiacchierate' zucchine, addirittura si registra un calo delle quotazioni all'origine, che sono arrivate a meno di un euro al kg con una riduzione di 14 centesimi, quotazione pari al 12,5% in meno rispetto alla settimana precedente e leggermente inferiore a quella della stessa settimana dello scorso anno. Non solo le zucchine ma anche altri prodotti oggi costano all'origine meno (anche considerevolmente in percentuale) di quanto accadeva un anno fa. L'indivia -6%, i finocchi -9% e i peperoni -22%. Per ciliegini e patate comuni il calo e' addirittura del 30 per cento. Per le cipolle le quotazioni sono inferiori di oltre il 47% rispetto al 2011. Per quanto riguarda la frutta, i prezzi sono praticamente fermi rispetto alla settimana precedente (e la cosa si giustifica anche considerando che a parte gli agrumi la fase di raccolta e' da tempo conclusa) e tutti in calo, anche fortemente (actinidia: -12,8%; mandarini: -17,4% e pere: -43,3%), rispetto alle quotazioni all'origine dello scorso anno.
BERTOLASO, FRA ALEMANNO E GABRIELLI? STO CON ENTRAMBI - "Tra Alemanno e Gabrielli? Io sto con tutti e due". Lo ha detto l'ex Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, intervenendo a La Telefonata di Maurizio Belpietro. "Non e' una risposta ecumenica, diplomatica - ha aggiunto -. Mi rendo conto di quanto sia difficile e complicato gestire un fenomeno cosi' complesso, che non si registrava in Italia da 100 anni. E quanto sia critico il lavoro di un sindaco soprattutto in un contesto come questo in cui sono state apportate modifiche alla Legge di Protezione Civile che lo hanno reso non dico inerme ma in condizioni molto piu' difficile rispetto a quello che avrebbe potuto fare un tempo".
PROTEZIONE CIVILE:BERTOLASO,CONTRO DIPARTIMENTO VENDETTA POLITICA - "E' stata consumata una vendetta da parte di chi aveva le chiavi della cassaforte di questo Paese nel precedente governo, nei confronti di chi guidava in modo indipendente e autonomo la Protezione Civile. Ha messo le manette alla Protezione Civile". Lo ha detto l'ex sottosegretario alla Protezione Civile, Guido Bertolaso, a "La Telefonata" di Belpietro a Canale 5 intervenendo sul tema del maltempo e dell'emergenza neve. "Chi stava al potere nell'economia nel corso del precedente governo, una volta che sono andato via, prima non c'era mai riuscito, ha pensato di porre una serie di condizioni alla protezione civile per impedire che potesse essere uno strumento che agisce immediatamente nell'emergenza. Non sono l'unico ad avercela con Tremonti - ha sottolineato Bertolaso - . Ma non e' una polemica personale. Io sono pensionato e sono fuori dal gioco. Sappiamo che i ministri spesso agiscono e firmano decisioni sulla base di quello che i loro funzionari predispongono. Spero che quelle modifiche fatte che sono un enorme capestro, vengano cambiate.
NEVE NELLA NOTTE A CAPRI - Notte di freddo e pioggia nelle zone costiere della Campania, dove la temperatura ha sfiorato lo zero causando lievi nevicate nei punti piu' alti dell'isola di Capri, che rientrano nel territorio comunale di Anacapri. I capresi hanno potuto quindi godere dello spettacolo del Monte Solaro imbiancato, anche se il sole sta lentamente sciogliendo la neve caduta sull'isola azzurra. La giornata limpida permette anche di ammirare da Napoli la vetta del Vesuvio, ancora innevata.
ROMA, REGOLARI METRO FERROVIE URBANE BUS E TRAM - Sono uscite al completo dai depositi stamani le flotte di Atac e Roma Tpl con tutte le linee con orario feriale. Verificate le condizioni della viabilità e completate in tempo per l'inizio del servizio i sopralluoghi, le due Aziende hanno stabilito l'agibilità di tutti i percorsi delle linee nel Centro e nella periferia. Lo rende noto Agenzia per la Mobilità. Attiva e regolare, così come nei giorni scorsi la rete delle due linee della metropolitana e delle ferrovie regionali Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Viterbo. In particolare sulla Roma-Lido è stata riattivata alle 19.30 di ieri la tratta Acilia-Colombo, chiusa sabato scorso a causa dei danni provocati dal maltempo mentre la tratta Civita-Viterbo della Roma-Viterbo è stata riaperta questa mattina alle 4.30.
VIABILITA' ITALIA, NO SITUAZIONI DI CRITICITA' - A causa della eccezionale ondata di maltempo che si protrae dal 31 gennaio scorso, e' proseguito durante tutta la notte il monitoraggio della circolazione stradale su autostrade e principali arterie nazionali da parte di Viabilita' Italia. Al momento non si segnalano situazioni di particolare criticita', al termine di una nottata caratterizzata dalle basse temperature e dalla presenza di nebbia sull'Autostrada A/1 tra Casal Pusterlengo e Piacenza e tra Valmontone e Ceprano, e sull'A/6 tra Torino e Mondovi', mentre si sono conclusi i fenomeni nevosi in precedenza segnalati sull'Autostrada A/16 tra Candela e Baiano e sull'Autostrada A/3 tra Lagonegro e Frascineto. Permangono leggere precipitazioni nevose sulla SS.3 bis/E45 nel tratto romagnolo tra Sarsina e Mercato Saraceno, dove sono in atto le operazioni di pulitura del manto stradale da parte dell'Anas, con interdizione al transito per i mezzi pesanti e obbligo di catene montate (o pneumatici invernali) per le autovetture. Medesima situazione nel tratto toscano tra San Giustino e Canili, con filtraggi per verifica dei dispositivi antisdrucciolevoli a San Sepolcro in direzione nord. L'arteria e' regolarmente transitabile nel tratto umbro, dove continuano a operare i mezzi spargisale. Sono state revocate quasi tutte le interdizioni disposte nei giorni scorsi dai Prefetti di varie province dell'Italia centro-meridionale a causa dell'ondata di maltempo che avevano comportato l'attuazione del fermo temporaneo dei mezzi pesanti in aree di stoccaggio o deviazione su itinerari alternativi. Viabilita' Italia ricorda ancora che permangono i provvedimenti interdittivi del traffico commerciale sulla Strada provinciale 329 di Bari, nella provincia di Pesaro-Urbino limitatamente ad alcune strade del Montefeltro, nella viabilita' ordinaria della province di Ancona, dove i veicoli pesanti in uscita al casello di Ancona nord e diretti al Porto continuano a essere scortati dalla Polizia Stradale, e di Macerata, nella provincia di Caserta limitatamente alla SS.6 "Casilina" e alla SS.7 "Appia". Dalle 00.00 di oggi il Gra, l'A91 "Roma - Aeroporto di Fiumicino" e le Strade Statali di competenza Anas non sono piu' interessate dal divieto di transito per i mezzi pesanti precedentemente in vigore, che e' stato revocato. Per la giornata di oggi, e per le successive 24-36 ore, il bollettino meteo emesso dal Dipartimento della Protezione Civile segnala neve su Campania, Basilicata, Puglia e Calabria settentrionale al di sopra 100-300 metri e localmente a quote inferiori, con quantitativi cumulati moderati puntualmente elevati; Calabria centro meridionale e Sicilia al di sopra di 400-600 metri, in abbassamento fino a 300-500 metri, con quantitativi cumulati deboli o moderati, puntualmente elevati sulla Calabria. Sulle arterie stradali potranno verificarsi nel corso della giornata precipitazioni nevose anche localmente intense. Viene confermata anche per la giornata di oggi la chiusura di alcune linee ferroviarie secondarie in Abruzzo e Molise, Lazio e Campania, in particolare la Viterbo-Attigliano, la Roccasecca-Avezzano, la l'Aquila -Antrodoco, la Termoli-Campobasso e la Bosco Redole Benevento. Non vengono segnalate ulteriori problematiche.
LAZIO, A ROMA ATTIVE TUTTE LE LINEE TRASPORTO PUBBLICO - Sono uscite al completo dai depositi stamani le flotte di Atac e Roma Tpl con tutte le linee con orario feriale. Verificate le condizioni della viabilita' e completate in tempo per l'inizio del servizio i sopralluoghi, le due Aziende hanno stabilito l'agibilita' di tutti i percorsi delle linee nel Centro e nella periferia. Attiva e regolare, cosi' come nei giorni scorsi, la rete delle due linee della metropolitana e delle ferrovie regionali Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Viterbo. In particolare, sulla Roma-Lido e' stata riattivata alle 19.30 di ieri la tratta Acilia-Colombo, chiusa sabato scorso a causa dei danni provocati dal maltempo mentre la tratta Civita-Viterbo della Roma-Viterbo e' stata riaperta questa mattina alle 4.30. Lo rende noto Agenzia per la Mobilita'.



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