I lettori raccontano le vacanze rovinate. Le storie
IN VILLEGGIATURA A RODI GARGANICO (dal 7 al 21 agosto 2011)
Ho prenotato la mia vacanza al villaggio Costa Ripa di Rodi Garganico, attraverso Agenzia, pagando come è di regola tutto il soggiorno dei 15 giorni di vacanza dovendo pagare in loco soltanto le tessere club e le pulizie.
Arrivati sul posto il giorno 7 agosto io e la mia famiglia (composta da 6 persone per la settimana che va dal 7 al 14 agosto; e poi di 4 persone per la settimana che va dal 14 al 21 agosto) andiamo alla reception e prima ancora di vedere il villaggio o l'appartamento ci si presenta subito il conto: tessere club 35 € a persona settimanali, pulizie finali 50 €, parcheggio auto incustodito (ma io pensavo fosse un parcheggio no una buca che la notte è sprovvista di illuminazione) 56 €, ed il consumo di utenze (acqua luce e gas) di 35 € a persona settimanali per le quali quest'ultime nel catalogo Futura Vacanze erano comprese nel prezzo ma soprattutto non era specificata la cifra perché penso che 35 € a settimana per una persona è una spesa assurda, è stato inutile ribadire il fatto che le avevamo già pagate e quindi oltre le 2.895 euro pagate in agenzia abbiamo dato in loco 806 € .
Non è finita! Ci consegnano la chiavi dell'appartamento e senza accompagnarci, giriamo per tutto il villaggio alla ricerca dell'appartamento 107, finalmente trovato apriamo la porta e con sorpresa troviamo una cameretta con 2 letti a castello, un'altra cameretta con letto matrimoniale (tutto senza armadi), un cucinino e un bagnetto il tutto sottolineo per 6 persone. Torniamo alla reception reclamiamo e ci consegnano l'appartamento 111, molto meglio: una camera con 2 letti a castello con materassi appoggiati su tavole e lampada penzolante sopra al letto, una cameretta con letto matrimoniale con 1 armadio a 2 ante, un bagnetto, un cucinino con caldaia a gas ad altezza uomo che oltre a sbatterci la testa, l'utilizzo dell'acqua calda fa alimentare la fiamma che aumenta e guai a chi sta davanti al lavandino perché ha la caldaia alle spalle, con frigo arrugginito e male funzionante (dopo due giorni si è rotto del tutto ed è stato aggiunto nella camera con i letto a castello un frigo bar), il tutto sempre per 6 persone.
L'appartamento è invivibile e mettendoci in fila con altri clienti alla reception cominciano i reclami. I ragazzi sono bravissimi ad arrampicarsi sugli specchi e anche molto disponibili ad accompagnarci per farci cambiare casa (ne abbiamo girate ben 6) ma sono tutte uguali e loro lo sanno benissimo ma, questa premura era dovuta all'arrivo della signora della multi proprietà che era stata assegnata a noi.
Parlando del resto, nulla rispetta la descrizione sia del catalogo, che del sito Internet (2011) abbiamo trovato 2 campi da tennis di cui 1 senza rete, la luce la sera anche dopo prenotazione rimaneva spenta, il mini market sprovvisto di alimenti, quotidiani che arrivano (se arrivano …) dopo le ore 12, spiaggia che se vuoi l'ombra devi aprirti l'ombrellone da solo e piena di pietre.
Parlando con il Direttore (persona molto adatta ad ascoltare le lamentele dei clienti, perché ascolta e basta) dopo avergli elencato tutto ciò che ho citato sopra e quello che il catalogo descriveva, ma che non abbiamo trovato, si giustificava dicendo che la Mediterranea ad aprile ha comunicato a tutti i tour operator l'errata corrige (es.: spese di servizio da pagare in loco e le varie attività elencate che non sarebbero state trovate) e quindi la colpa era dell'agenzia che non ha avvisato i propri clienti; mi chiedo la situazione degli appartamenti come viene giustificata dalla Mediterranea dato che lui non ha saputo darmi risposta o è anche questa un'errata corrige?
Pertanto chi risarcirà la vacanza rovinata a 6 persone che pensavano di trovare un posto confortevole all'altezza del prezzo pagato (con onestà)?
Urilli Remo
Roma, 31 agosto 2011
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INCUBO A TORRE DELL'ORSO
salve,
sono stata in vacanza a torre dell'orso (LE) e devo dire che non ci ritornerò mai più e vi spiego perchè.
ho trascorso la vacanza in una casa caldissima, con scarsa areazione e stoviglie vecchissime...ma questa è stata sfortuna, a volte capita di non trovarsi bene. cosa invece che ritengo grave è il fatto che la spiaggia libera sia quasi inesistente ed affollattissima(gente stesa sui muretti a prendere il sole)e cosa più grave i lidi sono carissimi.
sono stata costretta, avendo un bimbo piccolo a fittare un ombrellone in uno dei lidi e vi dirò che sono rimasta a bocca aperta quando il gestore mi ha detto che dovevo scegliere se fittare il posto per il mattino (8.30/12.30) o per il pomeriggio(non ricordo gli orari) pagando per sole 4 ore ben 20€.L'intera giornata non era possibile, anche perchè chiedere 40€ sarebbe stato assurdo. mi sembra una rapina.....la spiaggia non era pulitissima, lo spazio a disposizione poco e soprattutto non mi sembra giusto aver potuto portare il bimbo a mare solo di mattina.
insomma sono davvero scontenta e sconsiglio vivamente la località.
vergogna!
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FURTO IN CAMERA IN CALABRIA
siamo stati in agosto una settimana al serenè village in calabria , tutto benissimo ..a due giorni prima della fine della vacanza ci hanno rubato in stanza il portafoglio con dentro tutti i documenti soldi carte di credito e on piu la fede e altri oggetti preziosi ...e per fortuna è un villaggio per i bambini dove le mamme possonostare tranquille..purtroppo tranquillo a fatto una brutta fine!
grace
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Niente da dire, le foto parlano da sole. Giampiero
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EROSIONE COSTIERA IN SALENTO
> Salve, sono Mauro Della Valle, Presidente Assobalneari Salento, Associazione
> che rappresenta 120 Imprese Balneari situate nelle province di Taranto,
> Brindisi e sopratutto Lecce. La mia comunicazione per segnalarVi altre
> vulnerabilita' come da Voi rappresentate attraverso il video "rio de Mar",
> associato ad Assobalneari Salento. E' inutile dirvi da quanto tempo siamo
> impegnati in prima linea a sollecitare la classe politica, sopratutto
> regionale, ad interventi a tutela del prezioso territorio costiero
> Pugliese/Salentino. Se per esempio digitate erosione costiera salento,
> assobalneari oppure , sabbia salento, vi accorgerete di quanto abbiamo fatto
> e continuamo a "gridare" ad una classe politica che probabilmente NON
> INTENDE TUTELARE IL TERRITORIO COSTIERO, e quindi il comparto turistico
> balneare.
> Infine vi segnalo delle emergenze ambientali nel Comune di Otranto, città di
> valore inestimabile riconosciuta dall'Unesco, e precisamente in località
> Alimini e Frassanito, e Porto Cesareo, due "importanti vetrine" del turismo
> Salentino che da alcuni anni sono completamente al 50% delle spiagge.
>
> Cordialità
> Mauro Della Valle
> Pres.Assobalneari Salento

Lido Buenaventura 2009
LE IMMAGINI
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LA DISASTRATA SALERNO-REGGIO CALABRIA
> Spett.le Affaritaliani,
>
>
>
> voglio raccontarvi la mia estate in due righe.
>
> Vacanza a Scilla (RC). SPETTACOLARE. Ottimi il servizio, il mare, il
> B&B,il Lido (attrezzatissimo), le sagre, i luoghi, la pulizia, e la
> gente del posto è MERAVIGLIOSA.
>
> PURTROPPO lo scempio è nel raggiungere tale località, con
> l'autostrada, da Lamezia a Scilla, quasi sempre ad una sola corsia,
> sterpaglia che invade la carreggiata e cartelli poco visibili.
>
> Ho pensato di scattare delle foto visto lo sbigottimento nel vedere,
> nel 2011, tale situazione.
>
> Buon lavoro
Ing Roberto Polillo

Viaggio sulla A3
LE IMMAGINI
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IN CAMPER
Buon giorno sono una camperista e quest'anno come anni fa siamo voluti tornare a visitare la puglia.
I primi tre giorni siamo stati a rodi garganico in un area attrezzata per camperche con nostro stupore era veramente tenuta bene pulita ben servita ombreggiata e i padroni gente molto disponibile e gentile,l'unica pecca che era molto distante dal paese e quindi per i viveri dovevamo andare in un camping vicino,quindi dopo tre giorni ci siamo spostati a malincuore verso Peschici li abbiamo trovato un area sosta messa in un campo con servizi scadenti e per quanto riguarda la cordialità tu eri solo uno come tanti che faceva numero in quel pezzo di campo.
Cosi dopo aver visitato il paese di Peschici il giorno dopo siamo ripartiti alla volta di Vieste anche li abbiamo sostato in un are asosta che faceva prezzi simili ad un camping i servizi erano così così .
Ora io dico questa gente ha tanto ma non sa apprezzare quello che ha in fatti le spiagge in molti casi erano sporche e sembrava di stare in una discarica a cielo aperto ma loro incuranti di quello che c'era in torno continuavano a fare il bagno e a mangiare, ma questo capita anche in calabria in sicilia. Questa gente pensano che oggi ci sei e domani no pensano di vivere alla giornata di fregarti non che sei un turista che oggi ci sei e domani se ti sei trovato bene potresti ritornarci.
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IL VIAGGIO DI NOZZE DIVENTA UN'INCUBO - MALDIVE DA DIMENTICARE
I coniugi Bonesi riferiscono quanto segue. Dopo aver dato mandato all'agenzia blu vacanze con sede a Viadana di Mantova ed aver esposto e ricevuto rassicurazioni sulle loro esigenze per il loro viaggio di nozze di due settimane,giungevano alla conclusione di optare di trascorrere questo evento unico ed irripetibile nel paradiso di un atollo maldiviano, venendo indirizzati nell'atollo ove trovasi il resort & spa olhuveli, considerato dall'agenzia fra i migliori del tour operator Azemar. I Bonesi chiedevano rassicurazioni e informazioni chiare e precise sulle loro esigenze,sopratutto per quanto riguarda la possibilita' di trascorrervi due settimane in totale relax immersi nella natura incontaminata di una parte dell'atollo,cosicome di poter avere a disposizione una valida struttura ricettiva con tutti i conforts del caso.Vedendo il vostro catalogo Azemar, i Bonesi avevan la speranza di trascorrere il loro viaggio di nozze come una vacanza indimenticabile.Ma purtroppo tutto cio' non e' avvenuto trasformandosi cosi' come un'avventura da DIMENTICARE!
Dopo 12 ore tra viaggio e transfer,arrivati sull'atollo stanchi e bisognosi solamente di relax, la luna di miele inizia col discuire sulla camera assegnata dato che si eran premurati nel richiederla fin dal booking in agenzia su piano rialzato, per motivi di igiene e privacy.La prima camera assegnata, la 246, non aveva nessuna di queste caratterische,essendo piano terra e per niente con "quell'occhio di riguardo" riservato a chi fosse in honeymoon.Senza alcun indugio si richiedeva al sig. Francesco di poter avere l'alloggio come richiesto.Lo stesso non assicurava che il cambio fosse possibile chiedendoci di mettere nel frattempo i bagagli nella 246. Scoraggiati gia' per questo evento facevamo cosi' il nostro primo pranzo presso il resort, cosa per niente piacevole, tanto piu' per i problemi "femminili" ai quali mia moglie doveva sopperire.
Nel pomeriggio il sig. Francesco ci comunicava che era possibile il cambio dell'alloggio presso la camera 289, sperando cosi' di aver gia' affrontato abbastanza problemi, ma purtroppo era solo l'inizio.Innanzitutto le immagini riportate sul vostro catalogo non sono per niente veritiere, evidenziando un atollo che era cosicome proposto oramai non si sa quanti anni fa.La cosa piu' evidente e' data dal fatto che quella che vien chiamata "olhuveli dream island" , viene incantevolmente riportata ancora priva di palme e collegata da un lembo di sabbia all'atollo principale. In realta', come e' evidenziato dalle fotografie effettuate, altro non e' che un isolotto abbandonato, con segnalazioni di pericolose correnti tra i lembi piu' vicini delle due rive che lo rende irraggiungibile.Gia' per questo motivo le immagini del vostro catalogo con cui illudete possono esser impugnate nelle opportune sedi.Comunque il mattino seguente all'arrivo,i sig. Bonesi recandosi in una delle spiagge che come da CATALOGO doveva esser da sogno, la lagoon beach di fronte a quella che sarebbe "l'olhuveli dream island", avvertirono ventate di uno strano odore di scarico fognario.
Cercando di non farci caso piu' di tanto, la cosa purtroppo si rivelava costante.Incuriositi del fatto si accorsero che la laguna , nel suo incantato chiarore marino , presentava nel suo basso fondale chiazze scure di quelle che sarebbero dovute essere alghe, ma che di alghe non avevan alcunche. Avvicinandosi a quelle a fior d'acqua, l'odore avvertito era piu insistente e piu' ke formazioni vegetali marine, le chiazze scure si rivelavano formazioni melmose maleodoranti piu verosimili a depositi di scarico parzialmente neutralizzati dal sale marino.Tali supposizioni trovavan conferma dalla presenza di una tubazione di scarico ubicato nella laguna che nel VOSTRO catalogo viene presentata incantevole....(vedere foto allegate).La cosa li fece rabbrividire e non solo. Decidemmo quindi di non frequentare piu tale spiaggia ,senza per questo ad evitare altre e ben peggiori sorprese.(si allegano foto di questo scempio...).Avendo fatto un prelievo delle formazioni melmose presenti nella laguna, ci si riserva di esperire analisi chimico-fisico-microbiologiche potendole agevolmente effettuare operando nella sanita', avendo cura, in caso di risultati di presenza di sostanze nocive ed inquinanti di produrre e comunicare il tutto alle autorita' sanitarie competenti nazionali e maldiviane. Continuando quella che doveva essere una piacevole passeggiata, lo scenario che si presenta ai sig. Bonesi e De Bertol e' a dir poco schifoso!
La puzza di fogna viene confermata dalla presenza sul "camminamento" ed a sfioro d'acqua di tubazioni di scarico fognario che rilasciavano nell'acqua e nelle sabbie della riva gli scarichi fognari verosimilmente della zona staff e forse non solo.Si allega materiale videofotografico che dovrebbe farvi vergognare del coraggio che avete come tour operator a proporre questi come viaggi da sogno, ancor piu' a gente che desidera con i sacrifici coronare un evento unico come e' un viaggio di nozze!!Si vuol inoltre sottolineare che il confort della camera data in alternativa era a dir poco sufficiente per la presenza costante di odore anche qui di scarico fognario, impianto di climatizzazione malfunzionante, presenza costante di formiche in toilette ovunque sia anche sulle asciugamani.Gli impianti sportivi erano tutti praticamente all'abbandono o senza assistenza, come richiederebbe una palestra per effettuare pesistica.
Il campo di beachvolley era pieno di resti di corallo e schegge di conchiglie che lo rendevan impraticabile; l'area del beach soccer era messa ancor peggio; il campo da tennis era tutto meno questo se non nella colorazione, senza parlare della possibilita' di fare snorkeling, resa una vera avventura dal fatto che il rischio, accedendo alla barriera corallina dal pontile, era di essere investiti dagli scafi che continuamente partivano e attraccavan proprio in quella zona. Il traffico costante di attracco di imbarcazioni rendeva anche la spiaggia frontestante a nostro avviso non frequentabile, non fosse anche per le folate di esalazioni dei gas di scarico di barconi che scimmiottavano le tradizionali imbarcazioni degli abitanti originari di quelle isole, rumorosi, altamente inquinanti quanto desolanti. Anche taluna spiaggia venne quindi evitata, anche perche' piu' che una spiaggia maldiviana sembrava il punto di raccolta dei rifiuti del mare;non si contan le bottiglie, ciabatte, pezzi di polistirolo,lampadine di cui al mattino era imbrattata. Dopo qualche giorno si penso' di aver trovato una spiaggia dove poter goderci un minimo di relax; assieme al sig. De Bertol e la sig.ra Pedrotti ci mettemmo nell'unico angolo che potesse assomigliare a quello che Voi tanto millantate un paradiso. Ma purtroppo anche qui si constata che tutto cio' che si spera si rivelano speranze vane, e nell'uscire dall' acqua ci accorgemmo che seminascosti vi eran dei cocci di tazza appuntiti e un fondo di bicchiere rotto semi insabbiato con altri resti vetrosi. Contrariati del fatto i sig. Bonesi e De Bertol si recarono presso la direzione per esporre il fatto e pretendendo pulizia e maggior controllo nelle spiagge.
Purtroppo il timore di poter incorrere a spiacevoli ferimenti indusse ad evitare di accedere al mare, cosa evidentemente assurda dato che poteva essere l'unica cosa logica in una vacanza simile.
Per dovere di cronaca si evidenzia anche la scadenza della formula "all inclusive" con cui i sig. Bonesi han dovuto "convivere" nel periodo; innanzitutto la esigua varieta' delle bevande induceva gli stessi a consumare altro che acqua naturale e coca-cola, dato che tutto il resto dei succhi serviti era "allungati" con acqua; durante il giorno l'unico "break" offerto, e solo dalle 16 alle 17 del pomeriggio, era un ridicolo quanto scarno "mini-buffet" allestito al "Lagoon bar" dove vi eran 3 , e rimarco TRE tipi di tramezzini immangiabili fatti dei rimasugli del buffet colazione e/o pranzo. L'alternativa era un break "a pagamento" presso "island pizza" dove una pizza margherita dimensioni "baby" costava la bellezza di 15,86 DOLLARI!!!.Alla sera la lista delle bevande alcooliche a disposizione eran i soliti succhi fruttati confezionati, whiskey, vodka secca ma non quella alla pesca, che essendo quella piu' apprezzabile era astutamente lasciata a pagamento, come il "martini". Ma la cosa ha toccato il ridicolo quando una sera alla sig.ra Bonesi e' stata proposta A PAGAMENTO….. "acqua calda e miele".
La stessa chiedeva in alternativa cio' che vi era in lista "all inclusive" vedendosi servire prima una cioccolata calda che non era altro che latte caldo allungato con polvere di cioccolato, praticamente inbevibile: chiedeva quindi come altra alternativa un caffe' "all'americana" che altro non era che brodaglia calda con un po' di polvere di caffe' solubile, altra cosa che si rivelava altrettanto imbevibile.Logicamente la consumazione che poteva essere piu' apprezzabile, cioe' il caffe' espresso, era astutamente "a pagamento" al prezzo di oltre 4 dollari. Per le restanti due settimane quindi ci si riduceva a consumare praticamente la solita coca cola e acqua. In questa situazione piu' che degli ospiti -turisti in viaggio di nozze in un atollo maldiviano, i sig. Bonesi si son sentiti dei "polli da spennare" alla prima occasione utile! Ultima nota per il volo. All'andata la scomodita', la rumorosita', le continue vibrazioni, l'aria condizionata lasciata con volgare indifferenza a temperatura bassissima anche dopo la richiesta di regolarla, portava i coniugi Bonesi a trascorrere i primi giorni del soggiorno con otite, raffreddore e cervicale; si evidenzia inoltre il deprecabile servizio offerto a bordo. Si comprende che un "charter" possa seguire crismi di economicita', ma non fino a questo punto. Sicuramente i sig. Bonesi non possono ne' ringraziarVi per il desolante servizio da Voi offerto, ancor piu' per la fraudolente proposta fatta da un catalogo che non rispecchia per niente la triste realta' trovata e vissuta su quello che sicuramente gli abitanti originari avrebbero tenuto con maggior rispetto.
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UN 4 STELLE CON IL LENZUOLO BUCATO
Scrivo alla Vostra redazione per mostrare come sono trattati i turisti in Puglia e in particolare ad Andria al "Cristal Palace Hotel" a 4 stelle, esternamente elegantissimo, ma solo in apparenza: Ho riscontrato, prima di Ferragosto, che le lenzuola appena messe avevano dei buchi chiaramente dovuti ad usura, gli apparecchi igienici ( la tazza) incrostata ed ossidata, il ristorante che non aveva il pane e il menu era fisso etc. ovviamente allego foto di quanto dico. Sarei curioso di sapere quale organismo concede le stelle agli hotel e se c'è che cosa controlla? Pantani Riccardo di Roma



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