I documenti di Affari/ Il piano antimafia
| IL DOSSIER INTEGRALE |
Qualche giorno da è stato approvato dal Consiglio dei ministri, riunito a Reggio Calabria, un Piano straordinario contro le mafie, messo a punto dai ministri della Giustizia e dell'Interno Angelino Alfano e Roberto Maroni.
Tra le principali novità: - l'istituzione dell'Agenzia per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, con sede a Reggio Calabria, che avrà, tra gli altri, i seguenti compiti: censimento dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, amministrazione, custodia e destinazione dei beni sequestrati e confiscati; - raccolta in un "testo unico" dei principali interventi legislativi antimafia emanati dal 1965 ad oggi; - estensione a tutto il territorio nazionale di "Desk interforze" provinciali; - modifica della disciplina per l'applicazione delle misure di prevenzione patrimoniali attraverso: - previsione di una procedura accelerata e riduzione del limite temporale massimo per il procedimento in appello; - estensione dell'utilizzazione immediata dei beni mobili registrati a tutti i beni mobili; - estensione delle verifiche della Guardia di Finanza ai soggetti indiziati di gravi reati di mafia e alla complessiva posizione economica e patrimoniale; - potenziamento dell'azione della Direzione Investigativa Antimafia attraverso l'attribuzione di una "missione prioritaria" di aggressione delle ricchezze mafiose attraverso le investigazioni preventive, i sequestri dei patrimoni illeciti ed il controllo degli appalti pubblici



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