Haiti, morto il funzionario Onu Guido Galli
L'Italia piange la sua seconda vittima nel terremoto di Haiti. La Farnesina e le Nazioni Unite hanno confermato la morte di Guido Galli, funzionario italiano della missione Onu nell'isola, Minustah. 
Guido Galli
ERA ALL'HOTEL CHRISTOPHER - Fiorentino, 45 anni, Galli al momento del sisma, era impegnato in una riunione nell'hotel Christopher, quartier generale della missione. Con Galli, agronomo, funzionario per gli Affari politici, hanno perso la vita altri cinque membri della missione Onu: il nigerino Karimou Ide; la cilena Andrea Loi Valenzuela; la statunitense Lisa Mbele-Mbong; il britannico. Frederick Wooldridge e il canadese Guillaume Siemienski. "La situazione" si legge in una nota della missione, "e' fluida e ogni sforzo di ricerca e soccorso va avanti. Preghiamo per la popolazione di Haiti e per i nostri colleghi sul campo, i loro amici e le loro famiglie. Soffriamo la loro perdita e onoreremo la loro memoria assicurando che i piu' alti principi dell'Organizzazione alla quale hanno dedicato le loro vite siano rispettati nel nostro lavoro quotidiano e nel continuo impegno a favore del popolo haitiano".
ALL'APPELLO MANCA UN ALTRO FUNZIONARIO ITALIANO - La notizia del ritrovamento del corpo e' stata data ai familiari ieri sera, anche se servivano ancora alcuni accertamenti. Galli era in missione ad Haiti dalla fine del 2007. Secondo il racconto dei familiari il lavoro ad Haiti gli piaceva: era contento di impegnarsi per il rispetto dei diritti umani. Un altro funzionario italiano dell'Onu, Cecilia Corneo, 39 anni, manca all'appello. Potrebbe essere anche lei tra le macerie dello Christopher. Gia' all'indomani del sisma si era saputo della morte di Gigliola Martino, 70 anni, oriunda italiana.
"ERA FELICE DI FARE QUEL LAVORO" - "Abbiamo sperato fino alla fine che fosse vivo. Poi ieri sera ci hanno detto che hanno trovato il corpo e ogni speranza e' svanita. E adesso siamo distrutti". La madre di Guido Galli, il fiorentino di 45 anni, funzionario dell'Onu morto ad Haiti, risponde cosi' al telefono della sua abitazione. "Abbiamo la casa piena di amici, sono venuti a darci conforto in questo momento di grande dolore, adesso aspettiamo solo il rimpatrio della salma". Guido Galli, agronomo, era in missione ad Haiti dalla fine del 2007. "Era felice - racconta la madre - aveva scelto di fare quel lavoro". L'ultima volta che l'hanno sentito a casa e' stato la domenica precedente al terremoto.



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