Haiti, nove fasi tra la catastrofe e la ricostruzione
La RICS Major Disaster Management Commission, a seguito dell'analisi di alcune catastrofi naturali avvenute negli ultimi anni, ha individuato una fase intermedia compresa tra quella iniziale dell'evento e quella di ricostruzione, in cui sono poco definite le operazioni da compiere. La Commissione ha definito questa fase "Bringing the gap", ovvero una situazione critica di confusione generale di tutte le parti coinvolte riguardo a come procedere. Spesso questa situazione è destinata a perdurare anche per anni causando a lungo andare sofferenze alla popolazione colpita addirittura superariori a quelle dell'evento catastrofico iniziale.
Per superare questa criticità, la RICS Major Disaster Management Commission ha redatto un protocollo in grado di offrire uno strumento utile per la gestione professionale di tutte le fasi del ciclo di ricostruzione dei paesi colpiti da fenomeni naturali catastrofici. L'obiettivo è fornire una visione strutturata d'insieme del processo di gestione delle attività di ricostruzione a tutti i diversi livelli.
Le principali caratteristiche del protocollo sono:
- offrire un approccio comune, documenti, definizioni e terminologie standard che possano essere utilizzati da tutte le organizzazioni coinvolte nel processo;
- offrire un approccio generico, che possa essere adattato, a distanza di tempo e luoghi, in tutte le situazioni che dovessero richiederlo.
Il protocollo si sviluppa in nove fasi di intervento. Prima di procedere con ogni singola fase successiva, il protocollo prevede una fase di revisione di quelle precedenti, al fine di verificare che tutto stia procedendo secondo gli standard. All'interno di ogni singola fase, il protocollo definisce delle "zone di attività" per l'applicazione delle varie best practice contenute nel documento.
I test vengono coordinati dalla RICS BuildAction, la sezione della Major Disaster Management Commission che si occupa di offrire il proprio appoggio nella definizione di piani di ricostruzione nei Paesi attraverso il coordinamento di professionisti e organizzazioni umanitarie.
Negli anni il contributo dei professionisti dell'Associazione si è dimostrato molto importante. Di seguito alcune case history in cui RICS e suoi membri sono intervenuti direttamente:
- Eruzione del vulcano a Montserrat
- Alluvione in Sudan
- Mappatura dei campi profughi di Gaza
- Riparazione delle strade in Sri Lanka



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