Grosseto/ Sigarette e scherzi in rianimazione. I pazienti in coma finiscono su Facebook. La denuncia
Si sono presi gioco dei pazienti ricoverati in coma, li hanno fotografati e ripresi mentre erano intubati sui loro lettini d'ospedale, li hanno sbeffeggiati travestendosi da mummie e prendendosi gioco di loro. E il loro macabro "show" è finito su Facebook. Ad allestire questa triste messa in scena, e a prendersi una denuncia, sono stati alcuni addetti del reparto di rianimazione di un importante ospedale di Grosseto.
Si tratta del "Misericordia", dove il personale ha improvvisato questo brutto scherzo vantandosene poi sul social network, come racconta il "Corriere della Maremma". Al giornale è arrivata la segnalazione di una cittadina che in quelle foto si è imbattuta per caso, e che ha subito denunciato il fatto.
LA DENUNCIA- "Sono indignata - dice la donna - per il solo fatto che malati inconsapevoli possano essere stati scherniti con così tanta leggerezza. Nel nome della comunità in cui vivo e per il senso civico che mi ha sempre accompagnato, ritengo opportuno rendere noto questo fatto tanto increscioso, affinché non accada mai più. Non c'è nulla di male che medici e infermieri si fotografino tra loro, ma quello che è sconcertante è che malati in gravi condizioni siano stati immortalati e scaraventati sul web alla mercè di tutti".
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La donna che ha denunciato l'accaduto aggiunge che gli addetti del reparto si sono anche "divertiti a sprecare materiale sanitario come bende, garze per travestirsi da mummie". Questo vuol dire, sottolinea la donna, "sciupare soldi pubblici".
E ancora: "E' stato calpestato il rispetto per la privacy. E' stato scambiato l'ospedale cittadino per una sala da biliardo con tanto di sigarette accese e il reparto di rianimazione, con tanto di pazienti in coma, per un ridicolo carnevale. D'ora in poi, cosa altro aspettarsi nel principale ospedale della provincia di Grosseto?".



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