Elisabetta Gregoraci si batte per la ricerca scientifica
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«La medicina e la scienza ci regalano costantemente nuove opportunità e credo sia doveroso da parte di un personaggio pubblico mettersi al servizio degli altri, anche per aiutare a informare. Insieme all’avvocato Cataldo Calabretta abbiamo avviato una campagna di sensibilizzazione che ha avuto una grande risonanza e ne sono molto fiera». Lo ha dichiarato Elisabetta Gregoraci in un’intervista al settimanale OGGI, da domani in edicola.
«Alle future mamme mi sento di dire: comunque donate il cordone. Ai nostri parlamentari, invece, mi sento di rivolgere un appello: equiparate la nostra normativa a quella di altri Paesi europei. Auspico che presto veda la luce una legge che consentirà alla donna, in piena libertà, la possibilità di scegliere se donare il sangue cordonale per la donazione solidale eterologa, oppure se conservare le staminali cordonali per uso proprio allo scopo di praticare la donazione ”autologa”». Aggiunge la Gregoraci: «Dall’ottobre del 2009 anch’io mi documento in continuazione. Alle iniziative hanno partecipato molti parlamentari, appartenenti a governo e opposizione. Dorina Bianchi e Stefano De Lillo hanno già presentato dei disegni di legge, e si è vista una grande disponibilità al confronto e la volontà di giungere senza preconcetti a legiferare su una questione delicata e importante per la salute pubblica».Elisabetta Gregoraci potrebbe presto tornare in tv nella veste di conduttrice in un programma per bambini, probabilmente su Sky. «Mi sono dedicata quasi esclusivamente a Nathan in questi mesi», dice a OGGI Elisabetta, «ma ora è grandicello per cui posso portarlo con me anche sul lavoro. Sono da poco diventata testimonial di una prestigiosa marca di cosmetici e inoltre mi sono arrivate delle proposte di conduzione che sto vagliando con attenzione. Ormai mi vedono solo come mamma e di conseguenza mi offrono lavori connessi al mio attuale status, ma sono contenta anche perché è un bellissimo ruolo».
Quindi, addio ai panni di donna sexy? «Mi chiedo ogni tanto se la gente continui a vedermi così sexy. Magari tra un po’ riprenderò a vestire quei panni, chissà», risponde la Gregoraci. Che nell’intervista risponde a domande sul menage di coppia. «A dire il vero la nostra vita non è cambiata molto anche perché io di giorno sono con Nathan e poi la sera lo metto a nanna nella sua cameretta. Qualche volta io e Flavio riusciamo ad avere i nostri momenti romantici anche se ormai è tanto che non riusciamo a fare un viaggio da soli. Bisogna stare molto attenti perché quando arriva un figlio, inevitabilmente, si dedica più tempo a lui che alla coppia ed è importante che questo non prevalga troppo». E aggiunge: «Sono una donna diversa: vivo per mio figlio, mi addormento e mi sveglio pensando a lui. È cambiato tutto anche logisticamente, per cui tutti i viaggi e le cose che faccio le devo organizzare in funzione sua, e non sempre è facile: bisogna essere estremamente organizzati. Per fortuna Nathan Falco è un bimbo buonissimo, lo porto con me ovunque, in treno, in macchina, in aereo: non piange quasi mai».
«Premesso che non ha mai cambiato un pannolino né ha mai dato un biberon, è un bravo papà, molto attento e presente. Gioca spesso con lui e una cosa che mi fa morire dal ridere è che Flavio gli parla come se avesse già vent’anni senza rendersi conto che è troppo piccolo per capire».



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