Oria, grembiule solo alle ragazze. Le mamma si ribellano: è discriminazione
Il grembiule sì, ma solo per le ragazze. E i genitori, stanchi, "gridano" invocando la discriminazione sessuale. Succese a Oria, in provincia di Brindisi, dove le mamme sono in rivolta da qualche giorno. Stanchi di far frequentare una scuola media, la Milizia-Fermi, in cui solo le femminucce sono obbligate ad indossare il grembiule nero. Esonerati invece i maschietti che, in virtù di un regolamento, sono dispensati dall'incombenza. La storia, raccontata dal Corriere del Mezzogiorno, sta facendo discutere in tutta Italia. 
"Una decisione poco condivisibile" la descrive anche il provveditore agli studi di Brindisi Francesco Capobianco che però ne difende la legittimità. Un anno fa, l'inizio delle lezioni fu segnato dalla medesima polemica con i genitori delle scolare furiosi e il dirigente scolastico Vincenzo Sportillo, nominato da poco tempo, alle prese con l'eredità del discusso regolamento. Impossibile modificarlo in breve ma, già allora, la promessa fu quella di risolvere la questione attraverso gli organi collegiali.
GREMBIULE UMILIANTE - Lunedì scorso però, la riapertura della scuola media ha segnato anche la definitiva conferma che nessuna modifica è stata apportata al regolamento in questi mesi. "La protesta - hanno spiegato alcune delle madri coinvolte in una lettera - nasce dal voler sostenere l'uguaglianza tra i ragazzi senza nessuna discriminazione iniziando dal camice nero. Il grembiule è umiliante per le ragazze e fortifica nel ragazzo il concetto di inferiorità femminile". Dalle accuse neppure troppo velate di sessismo che penalizza le alunne, ha provato a difendersi il dirigente scolastico richiamando l'attenzione anche su altri istituti in cui vige la stessa norma. "Esiste un regolamento che mi limito a far rispettare - risponde Sportillo - e che non ho redatto io. Ho segnalato più volte il problema agli organi competenti e sono stanco delle critiche e, a questo punto, credo che sia il caso di risolvere il problema a modo mio".
REGOLAMENTO IN DISCUSSIONE DA ANNI - Il regolamento della Milizia-Fermi è in discussione da diversi anni e anche la precedente dirigente scolastica affrontò le critiche delle famiglie senza però tentare di proporre al consiglio d'istituto una modifica. L'unico organo collegiale che può decidere di cambiare questa obsoleta quanto triste regola è proprio l'organo collegiale che riunisce docenti e genitori. Ad Oria, oltre alle famiglie degli alunni che frequentano questa scuola media, l'obbligo del grembiule per le bambine non piace proprio a nessuno e la questione domani approderà anche in Comune. "Le lamentele che ho ricevuto - ammette il sindaco Pomarico - sono sempre state per i costi, non per il sesso di chi è obbligato ad indossarlo". Eppure anche la lettera inviata al dirigente un anno fa non lascia dubbi sul senso della protesta. "Nonostante le nostre continue richieste - scrissero all'apertura dello scorso anno scolastico - non si riesce a porre fine a questa aberrante e discriminante regola. Speriamo che la sensibilità e il senso di uguaglianza di questo preside trovi una soluzione giusta per tutti". Soluzione che, per il momento, non è stata trovata né dalla preside precedente (donna) né dall'ultimo dirigente (uomo).



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