Giudice denuncia strategia contro Forleo
Clementina ForleoCi fu una "strategia" messa in piedi dai suoi stessi colleghi contro il gip di Milano Clementina Forleo, che nel 2008 venne trasferita d'ufficio per incompatibilità ambientale per le sue dichiarazioni ad "Annozero" sui "poteri forti", con un provvedimento annullato a giugno di quest'anno dal Consiglio di Stato.
A sostenerlo in un intervento sulle mailing list dei magistrati è il gip dell'inchiesta di Cremona sul 'calcioscommessè Guido Salvini, che all'epoca lavorava nello stesso ufficio di Forleo. Una vicenda su cui la Prima Commissione del Csm ha aperto un fascicolo, su richiesta dei togati di Magistratura Indipendente Antonio Racanelli, Alessandro Pepe e Tommaso Virga.
"Sono stato testimone diretto dello sviluppo dell'azione ambientale contro la collega Forleo" scrive Salvini. "Ho assistito a scene desolanti, quali l'indizione con passaparola di riunioni pomeridiane in alcune stanze per discutere la 'strategià contro la collega, guidate dai maggiorenti dell'ufficio".
Il magistrato punta l'indice soprattutto su "un paio di colleghi Verdi", cioè aderenti alla corrente del Movimento per la giustizia "più rancorosi di tutti, come spesso accade, anche se del tutto estranei al caso" e spiega di essersi "dissociato" da "simili iniziative" che "ricordano le giornate dell'odio, descritte da Orwell nel libro '1984"'.
Una vicenda su cui il Csm intende fare luce: il fascicolo "sarà trattato con urgenza" ha assicurato oggi il presidente della Prima Commissione Nicolò Zanon, rispondendo a una sollecitazione del consigliere Racanelli, che ha dato lettura della mail di Salvini. L'occasione è stata il dibattito che ha preceduto la decisione con cui il plenum, preso atto della sentenza del Consiglio di Stato, ha rinunciato a riproporre il procedimento che portò al trasferimento d'ufficio di Forleo. Già nella scorsa settimana l'assemblea di Palazzo dei marescialli aveva dato il via libera al ritorno del magistrato al tribunale di Milano.



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