Di Girolamo patteggia cinque anni e restituisce quasi cinque milioni
Venerdì, 17 settembre 2010 - 20:32:00
![]() |
Nei suoi confronti, la procura di Roma aveva sollecitato e ottenuto il giudizio immediato, ma Di Girolamo, attraverso i propri legali, si e' impegnato a concordare con i magistrati un patteggiamento a cinque anni di reclusione e a restituire 4 milioni e 700mila euro, ritenuto da chi indaga il provento di attivita' illecite. Da quando e' finito in manette, l'ex senatore si e' sottoposto a numerosi interrogatori, risultando alla fine uno dei pochissimi indagati ad aver collaborato all'inchiesta. Ai magistrati della procura, oltre ad aver svelato il meccanismo della frode fiscale messa in atto da alcuni ex dirigenti di Fastweb e Telecom Italia Sparkle, con la regia dell'imprenditore napoletano Gennaro Mokbel e di alcuni suoi stretti collaboratori (come Carlo Focarelli e Marco Toseroni), Di Girolamo ha anche parlato dell'affare Digint, societa' che faceva parte del gruppo Finmeccanica e che (sospettano gli inquirenti) serviva per creare fondi neri all'estero.



0 mi piace, 0 non mi piace
Formigoni/ Replica a Daccò: "Le vacanze? Le ho sempre pagate"
Monti/ Tre manifestazioni di protesta a Bergamo
Grillo/ Bomba o non bomba arriveremo a Roma
Il Papa/ "Il vento scuote la casa di Dio, ma essa non cade"
Crisi/ Monti: non dobbiamo farci prendere dallo sconforto
Crisi/ Pizzaiolo oberato dai debiti tenta il suicidio: salvato
Monti/ No a superficiali istanze separatiste
Siria/ Massacro di bambini a Homs
Affaritaliani.it - Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154
© 1996 - 2011 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















