Giochi pericolosi in un bar: ora i ragazzi si danno fuoco. Video
Giocare con il fuoco. La scena, filmata con il cellulare, fa male solo a vederla. Un ragazzo davanti al bancone di un bar di Pesaro, porge il braccio al barman che gli spruzza una sostanza infiammabile sulla pelle. Un amico avvicina un accendino al polso. Accende e il braccio prende immediatamente fuoco. Il ragazzo si dimena per spegnerlo, alla fine ci riesce. Gli spettatori ridono. E la scena si ripete, altro ragazzo, altro braccio, altra fiammata. Cinque in tutto, di cui uno minorenne, 17 anni. Succedeva i primi di luglio, durante una festa di compleanno. Un gioco che per uno dei protagonisti è finito male: prima la corsa in farmacia e poi al pronto soccorso per medicare l'ustione di primo e secondo grado al braccio destro. Una volta all'ospedale però quella bruciatura è sembrata "sospetta" ai medici che hanno segnalato la vicenda alla polizia. Il giorno dopo la "vittima", un 19enne, è stato convocato in questura dove ha spiegato quello che era successo. Ha raccontato di un "gioco", una "prova di coraggio".
Il barman vaporizzava il liquido per i flambé, un amico dava fuoco e un altro riprendeva il tutto con il cellulare. La polizia ha sequestrato i filmati, ma i ragazzi, che non hanno voluto sporgere denuncia, si sono giustificati dicendo che era solo un "gioco". Un gioco che, ha spiegato il questore di Pesaro Urbino, Italo D'Angelo, sarebbe potuto finire in tragedia. Tanto che al locale è stata sospesa la licenza per una settimana e il barman, 45 anni, e il gestore, Simone Bardelli, 35, sono stati denunciati per lesioni personali con insidia e per accensioni pericolose.
Un episodio che punta i riflettori sulle follie ad alto rischio degli adolescenti. Prove di coraggio, riti di iniziazione diversi tra loro ma che hanno in comune l'elemento del video da mettere online. Casi sempre più frequenti che ormai sono cronaca quotidiana. Questa estate la moda delle Baleri era il "balconing", il lancio, ad alto tasso alcolico, dal balcone, costato la vita a quattro giovani.
Basta una ricerca su internet per trovare idiozie di ogni tipo. Quello del fuoco è un vero e proprio filone: ecco così le istruzioni su come bruciarsi una mano o un piede e i filmati in cui alcuni teenagers si fanno scoppiare i petardi sotto le scarpe. Altrettanto pericolosi i salti negli ascensori (sul web c'è una folta letteratura) o i tuffi più estremi dai palazzi alle piscine del giardino, versioni casalinghe degli sport estremi. Poi ci sono i "riti di iniziazione" per essere ammessi in una "banda" che spesso prevedono torture di ogni tipo, prime fra tutte le botte da parte dei "colleghi anziani". Altro grande "tema" è la velocità: gare e acrobazie con macchine e motorini, quasi sempre truccatissimi. A marzo sono stati fermati dalla polizia 13 adolescenti che si divertivano ad attraversare a piedi la Milano-Genova e in rete ci sono filmati di ragazzini che si sdraiano sui binari. Risate sguaiate e il solito amico che riprende col telefonino e mette tutto sul web.



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